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Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina"
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QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2024 - QUARTO QUADRIMESTRE 2024
Vivere il territorio superando i dualismi
Gorizia, Nova Gorica, Monfalcone: lati positivi e negativi di una realtà composita che guarda al futuro
IN BREVE
Uno sguardo al territorio che viviamo: questo ci siamo prefissati di fare sulla nuova edizione del nostro periodico che state sfogliando. Lo facciamo pensando all' ultimo decennio ponendo l'attenzione dei nostri occhi sulla realtà che ci circonda: una terra piccola sì, ma con potenziali interessanti e non da poco. Proponiamo un'analisi di ampio raggio per appunto, aprire lo sguardo al futuro. Mettiamo sul piatto criticità, esperienze e idee. Un fenomeno per noi innegabile è la polarizzazione che si denota, quel dualismo che non dà certezze e garanzie. Tratteremo di evoluzione della popolazione, situazioni migratorie, Cattolici in politica, di debolezza generale della politica, di visioni, speranze e attese dei collaboratori più giovani e di un neubuloso Go!2025. Non mancheranno parole sulla scuola, commenti sulla demografia e un quadro sulla comparsa e sulla scoparsa dei quartieri della città di Gorizia. Le anime che compongono il goriziano Gorizia e Monfalcone - sono sorelle unite dalla concordia e dalla tolleranza cioè le figlie legittime di un territorio di frontiera, che ha dimostrato di accogliere la sua anima più veritiera e ne ha fatto, non un motivo di crisi, bensì una regola di sviluppo. Tutto questo è necessario per arrivare alla comprensione della dimensione contemporanea che – tradotto – significa guardare e vivere la storia con oggettività e sano realismo. Niente di più, niente di meno.
Buona lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
TERRITORIO
SPES ULTIMA DEA
APPROFONDIMENTI
POLITICA
CULTURA
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2023 - TERZO QUADRIMESTRE 2023
IN BREVE
Un numero, il 90, che guarda alla storia del Centro per le tradizioni di Borgo San Rocco e ne racconta gli ultimi anni attraverso le parole e le testimonianze dei presidenti che si sono succe-duti alla guida del sodalizio. Una collaborazione che intreccia il Centro, la rivista Borc San Roc, il quotidiano online Il Goriziano e Nuova Iniziativa Isontina in una rete di periodici di vario genere per raccontare con ancora più enfasi questo importante sodalizio.
Tra i temi trattati anche il mancato rientro della salma di Antonio Lasciac a Gorizia così come l’anima della città in grado di aiutare le bambi- ne afghane nella propria educazione. L’analisi economica, per il numero 90 di Nuova Iniziativa Isontina, si incentrerà, invece, sulla transizione economica e l’economia circolare. Due i personaggi che saranno raccontati: l’ex sindaco di Gorizia e senatore Michele Martina e la giovane giornalista Serena Queirolo che ha voluto prendere in esame il triste episodio degli incendi dell’estate 2022 per la propria tesi di laurea.
Infine, spazio alla cultura con il resoconto del XXIX Congresso Nazionale di Musica Sacra a Vicenza e uno spunto culinario sul… 2025, per far riunire Nova Gorica e Gorizia non solo culturalmente ma anche in cucina.
Buona Lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
ATTUALITÀ
SPES ULTIMA DEA
SOCIETÀ
TERRITORIO
CULTURA
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QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2023 - PRIMO QUADRIMESTRE 2023
IN BREVE
In che modo guardiamo all’ente provinciale, ovvero a un’istituzione locale territoriale di media grandezza? Che aspettative ci poniamo dal punto di vista amministrativo e di identità territoriale? In una situazione come quella dell’ex provincia di Gorizia, e del Goriziano che essa non racchiude in toto, almeno nei confini che precedevano il suo scioglimento, come creare un nuovo ente senza riproporre qualcosa di vecchio ma con nuove idee e prospettive? Nuova Iniziativa Isontina se l’è chiesto in questo numero, l’88.
Non solo, perché tra le varie proposte e articoli, oltre al Primo Piano, vi è il lancio di una ricerca non da poco condotta da due ricercatori che hanno iniziato un percorso dalle pagine del nostro quadrimestrale di ricostruzione dell’antico Rito Patriarchino, celebrato nel Patriarcato d’Aquileia, partendo dai secondi vespri della solennità di Pasqua, qui proposti non solo nella versione storica ma anche con un apposito opuscolo preparato ad hoc.
Tra i contributi anche la visione, in vista della Capitale Europea della Culturale nel 2025, dei cittadini di Nova Gorica sull’importante appuntamento e un excursus sugli scienziati goriziani nel corso dei secoli, prima di due parti di una ricerca tra le vie e le anime della città.
Si parla anche di sacerdoti su libro paga jugoslavo e, andando a ritroso, sugli echi giudaici e giudaico-cristiani nell’Aquileia romana.
Buona lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
CULTURA
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2022 - TERZO QUADRIMESTRE 2022
IN BREVE
Cari lettori, questo numero, il terzo per il 2022, vuole chiudere l’anno guardando avanti. Parleremo, come racconta già la copertina, della Capitale Europea della Cultura. Un impegno non da poco per il nostro territorio che dovrà riuscire a fare rete non solo tra associazioni, enti, realtà e gruppi vari ma anche tra due Stati. Qualcosa di fondamentale e difficile ma anche di estremamente strategico per il nostro futuro.
In una situazione geopolitica difficile e che succede a un periodo Covid, due momenti nei quali i confini sono tornati in modo prepotente, il mondo cattolico chiede con ancor più forza non solo di dire la sua ma anche che sia riconosciuto il ruolo di collante che ha avuto, con alti e bassi, nell’intero Novecento. Un mondo cattolico che ha ancora molto da dire e che può fare la sua parte per Go2025! guardando ai fratelli e sorelle d’oltreconfine pensando a un Goriziano nuovamente unito.
Il senso di una linea comune da adottare parte anche con il messaggio dell’arcivescovo Redaelli e con l’intervista a don Bogdan Vidmar, responsabile per la diocesi di Capodistria/Koper dell’importante appuntamento che avverrà fra soli tre anni. Saremo in grado di gestirlo? Mentre molti rispondono di “no” dalla nostra rivista, seppur umile ma decisa voce, partono anche alcune proposte.
Buona lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
TERRITORIO
CULTURA
- Isonzo senza confini - Parlano i poeti, di Barbara Macor
- Lorenzo Perosi - Un convegno a Tortona per riscoprire il genio della musica a 150 anni dalla sua nascita, di Ivan Bianchi
- L'Archivio privato di monsignor Luigi Faidutti torna a Gorizia, di Ivan Portelli
- Giovanni Maizlik - Una splendida figura di sacerdote e uomo di cultura che guardava all’Europa, di Ferruccio Tassin
- Sergio Mattarella scrive a Nuova Iniziativa Isontina - Il ringraziamento per la ristampa del volume sui preti isontini internati nel 1915, di Redazione
- Aquileia pagana - Evidenze archeologiche del culto di Mitra, di Lisa Semoli
- Tragedie nel convento delle orsoline - Alcuni estratti dalle Cronache delle Madri Orsoline di Gorizia, di Vanni Feresin
- Mezzo secolo senza la Solvay - Cosa ne rimane?, di Carlo Alberto Borioli
- «Alla fine della guerra venni invitato a far delle pitture che lei, ora, suggerisce di sbiancare» - Genesi e tragica fine degli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini 1951-1988, di Ivan Bianchi
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 2 - SETTEMBRE 2022 - SECONDO QUADRIMESTRE 2022
IN BREVE
Un numero che parla di turismo, principalmente, con uno sguardo a Grado, tra pastorale del turismo e voglia di innovazione, e Gorizia con i suoi problemi legati all’ospitalità. Ma anche altri modi di muoversi, come il Cammino Celeste.
Un numero che guarda anche alla stretta attualità con la necessità di lasciare una traccia di quanto accaduto al nostro territorio in questo ultimo periodo. Proprio per questo, abbiamo voluto inserire all’interno di questo numero una sezione dedicata agli scatti di Lorenzo Campolongo e Daniele Tibaldi, che hanno raccontato per il quotidiano online Il Goriziano, proprio con le loro fotografie, i momenti più drammatici dell’emergenza di fine luglio e inizio agosto. Così facendo, il tema principale, quello del Turismo, non andrà in secondo piano, seppur la copertina di Alvio Massari, che ci racconta di una richiesta di speranza e di futuro, non parli del tema principale di questo numero.
Tra gli articoli anche un pungente quadro della situazione culturale del Goriziano in vista dell’importante appuntamento del 2025 ma anche quella della toponomastica della città di Gorizia, “invasa” da nomi e luoghi fin troppo influenzati dalla Prima Guerra Mondiale e dal primo dopoguerra. Con alcune proposte.
Tra gli articoli, l’accorato ricordo di Ettore d’Osvaldo e di una figura, quale monsignor Meizlik, fondamentale nel mondo cattolico di un secolo fa.
Infine, una ricerca su dove siano finiti gli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini, realizzati nel 1951 da Luciano Bartoli e “sbiancati” nel 1988.
Buona lettura!◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
- Gorizia e il nodo alberghi - La Capitale della cultura guarda all’accoglienza diffusa, di Timothy Dissegna
- Il turismo riparte da Grado - L'intervista a Roberto Marin, presidente di GIT Spa, di Salvatore Ferrara
- Trieste Airport e turismo - Quanto pesa lo scalo aeroportuale su arrivi e partenze turistiche in regione?, di Salvatore Ferrara
- La Pastorale del Turismo - Sfide e proposte nella Grado del XXI secolo, di Ivan Bianchi e Salvatore Ferrara
- La musica liturgica nella pastorale del turismo - Possibilità e limiti di un servizio che tale deve rimanere, di Ivan Bianchi
- Grado capitale dell'ottavino - Una sfida non impossibile, di Ivan Bianchi
- Storia e futuro del Cammino Celeste - Riscoprire se stessi e il territorio camminando, di Andrea Bellavite
- Il Sentiero della pace - Un valore aggiunto, di Jernej Scek
- Qualità dell'acqua e bandiere blu - Excursus a livello regionale e locale sullo stato dell’arte, di Verdiana Vellani
GALLERIA FOTOGRAFICA
- Cronache di un'emergenza - Scatti dalla prima linea a fine luglio 2022 durante lo spegnimento degli incendi sul Carso, foto di Lorenzo Campolongo e Daniele Tibaldi
TERRITORIO
SPES ULTIMA DEA
- Disabilità - Condanna o risorsa?, di Maria Chiara Coco
CULTURA
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QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2022 - PRIMO QUADRIMESTRE 2022
Un numero che porta su di sé il peso della scomparsa del proprio direttore, l’85, e che lo ricorda in più pezzi, dall’editoriale al ricordo di Salvatore Ferrara. In ogni caso, un numero che vuole guardare avanti: dallo sguardo sulle elezioni comunali e politiche in Slovenia fino allo stato di salute dei nostri mari con il pezzo di Verdiana Vellani.
Non manca il prosieguo di rubriche come Spes unica Dea che contiene la riflessione sul volontariato di Maria Chiara Coco.
Gli articoli di Vanni Feresin e Andrea Nicolausig ci portano in tempi lontani, chi con la peste chi cercando di dare un contesto storico e una nuova visione al santuario di Monte Santo/Sveta Gora/Monsanta, che per secoli ha visto quattro lingue pregare assieme.
Riflessioni sul nostro territorio si potranno fare grazie a Barbara Macor e a Matteo Marega che ha scelto di analizzare l’attualità con la pandemia che continua a essere persistente.
Un prodotto che, speriamo, possa essere di qualità e di gusto per i nostri lettori.
EDITORIALE
IN MEMORIA DI DON RENZO
SPES ULTIMA DEA
TERRITORIO
ATTUALITÀ
AMBIENTE
- Mare Nostrum - Basterà un decennio per salvaguardare la salute compromessa del Mediterraneo?, di Verdiana Vellani
CULTURA
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2019 - TERZO QUADRIMESTRE 2019
EDITORIALE
ATTI DEL 54° CONVEGNO ICM (1) - “GORIZIA, GORICA, GÖRZ: INCROCIO FECONDO DELLE TRE CIVILTÀ EUROPEE”
ANNIVERSARI
TERRITORIO
RITRATTI
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 2 - NOVEMBRE 2016 - SECONDO QUADRIMESTRE 2016
EDITORIALE
CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA
CONFINE
TERRITORIO CHE CAMBIA
ORIZZONTE LONTANO
EDUCAZIONE PERMANENTE
RITRATTI
Gino Cocianni, di Nicolò Fornasir
RECENSIONI/ LIBRI
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