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Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina"
Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina" > indice
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.95/96
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.93/94
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.91
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.90
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.86
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.81
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.80
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.79
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n. 78
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n. 77

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.95/96

QUADRIMESTRALE N. 3 - OTTOBRE 2025 / N.1 GENNAIO 2026
tag redazionali
Aurora Cauter CULTURA EDITORIALE Elisa Battistella Giuseppe Colasanto Ivan Bianchi Katja FerletIc Marco Bisiach Marco Rossi PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari REPORTAGE Salvatore Ferrara TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Nova Gorica e Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025 si chiude nella consapevolezza che per una nuova identità condivisa non bastano solo le belle parole - di Ivan Bianchi
 
PRIMO PIANO
  • Roberto Martina, presenza determinante, volto amico e segno indicativo - di Salvatore Ferrara
  • Franco Femia, un addio inaspettato - di Marco Bisiach
  • Giornalismo di confine, giornalismo di speranza - di Katja FerletIc
  • Il paradosso della cultura a Gorizia: la città legge, ma le librerie chiudono - di Aurora Cauter
 
REPORTAGE
  • Chemnitz, luci e ombre per “l’altra” Capitale europea della Cultura - di Ivan BianchI
  • La Kulturkirchenfest, quando anche Gorizia e Nova Gorica hanno partecipato alla grande festa ecumenica - di Ivan Bianchi
  • «Realtà diverse cresciute insieme» - di Aurora Cauter
  • Tre città in dialogo con le proprie memorie - di Aurora Cauter
 
TERRITORIO
  • Gli effetti di Go!2025 sulle debolezze strutturali dell’economia di Gorizia - di Renato Vizzari
 
CULTURA
  • Osimo cinquant’anni dopo: tra trasformazioni politiche e occasioni perdute? - di Marco Rossi
  • La Contea di Gorizia come crocevia tra i popoli, il progetto del Centro Tradizioni - di Ivan BIanchi
  • Conclusi con successo i progetti “#EdulabFvg” e “In anima e corpo: profuganza e ritorno nel Goriziano, cent’anni dopo” - di redazIone
  • Il Caffè Trieste a Gerusalemme: un angolo di Mitteleuropa in Medio Oriente - di Giuseppe Colasanto *
  • Riscoprire la storia per vivere nel presente da protagonisti - di Elisa Battistella
 
RECENSIONI
  • E sin rivats al numar cuatri: “Robononis” l’à fat cariera! – di redazione

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.93/94

QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2025 - PRIMO QUADRIMESTRE 2025

UNA MEMORIA, PIÙ MEMORIE. Alla luce del 2025 e per il futuro è necessario ripensare al come raccontiamo la storia e che tipo di memoria vogliamo trasmettere
tag redazionali
Agata Cragnolin Antonella Gallarotti Celaso Macor Christian Terracciano David Bandelj EDITORIALE Elisa Medeot Ivan Bianchi Marco Rossi MarIa Chiara Coco POLITICA PRIMO PIANO RECENSIONI Roberto Zottar Salvatore Ferrara Silvia Scialandrone SPES ULTIMA DEA TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
Fare del dolore un sentimento da condividere per permettere che si generino amicizie e che si spengano le paure. Da questa proposta vogliamo partire per raccontare - attraverso questo numero del nostro periodico - la dimensione culturale transfrontaliera promossa con l’avvio di Go! 2025. L’obiettivo è quello di passare dal racconto di pure percezioni teoriche ad una realtà che parli e comunichi una nuova visione unitaria. Lo facciamo dando spazio alle voci dei sindaci Samo Turel di Nova Gorica e Rodolfo Ziberna di Gorizia. Potrete leggere anche di una giovane voce della minoranza slovena in Italia che testimonia perché essa può considerarsi una concreta “spinta europea”, un modello percorribile se si aderisce al conoscere “la lingua del vicino”. Parliamo poi di Gorizia che molto probabilmente ritornerà Provincia e che - ridisegnata o la stessa di prima - avrà bisogno di ricostituirsi seguendo disegni innovativi e non inutili nostalgie. David Bandelj propone un intervento su cultura e memoria, mentre Antonella Gallarotti ricorda la figura di suo padre Franco (classe 1924), firma prestigiosa della nostra rivista. Non mancano spazi dedicati alle recensioni, alle analisi e al racconto di spaccati di vita in una ormai unica conurbazione che – pur continuando a custodire la storia dei rispettivi Stati – si propone di superare le logiche confinarie spronata dall’esempio delle nuove generazioni.

Buona lettura! ■

EDITORIALE
  • In Museo! La forza di guardare dal vetro della storia una memoria vermiglia, di Ivan Bianchi

PRIMO PIANO
  • Go! 2025, il sindaco Ziberna: «Condividiamo il dolore. Conoscenza e frequentazione accendono le luci e spengono la paura», di Salvatore Ferrara
  • Un confine che unisce, di Ivan Bianchi

TERRITORIO
  • Il dopo-Tito è iniziato, di Celaso Macor
  • Ri-pensare lo spazio culturale transfrontaliero, di David Bandelj
  • L'esempio della minoranza slovena in Italia per una concreta spinta europea, di Salvatore Ferrara
  • La prima telefonata tra Gorizia e Nova Gorica, di Antonella Gallarotti
  • Cos'è la tradizione in cucina?, di Roberto Zottar
  • Dall'Isonzo al Danubio, di Elisa Medeot
  • Via Crucis transfrontaliera, di Silvia Scialandrone
  • Gorizia: un limen tra storia, identità e fascino mitteleuropeo, di Christian Terracciano

SPES ULTIMA DEA
  • Gorizia città che legge,  di MarIa Chiara Coco

POLITICA
  • Provincia sì, nostalgia no, di Marco Rossi 

RECENSIONI
  • Peraulis, di redazione
  • I cappuccini a Cormons, eresie, stregonerie e personaggi del Seicento e Settecento, di redazione
  • Storia di una linea bianca, di Agata Cragnolin 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.91

QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2024 - QUARTO QUADRIMESTRE 2024

Vivere il territorio superando i dualismi
Gorizia, Nova Gorica, Monfalcone: lati positivi e negativi di una realtà composita che guarda al futuro
tag redazionali
Andrea NIcolausig APPROFONDIMENTI Christian Terraciano CULTURA EDITORIALE Ferruccio Tassin Franco Femia Italo Santeusanio Ivan Bianchi JuliJa Cotič Lisa Leopoli MarIa Chiara Coco Nicoletta Pozzar POLITICA PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari Salvatore Ferrara Serena Queirolo SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Vanni Feresin
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IN BREVE
Uno sguardo al territorio che viviamo: questo ci siamo prefissati di fare sulla nuova edizione del nostro periodico che state sfogliando. Lo facciamo pensando all' ultimo decennio ponendo l'attenzione dei nostri occhi sulla realtà che ci circonda: una terra piccola sì, ma con potenziali interessanti e non da poco. Proponiamo un'analisi di ampio raggio per appunto, aprire lo sguardo al futuro. Mettiamo sul piatto criticità, esperienze e idee. Un fenomeno per noi innegabile è la polarizzazione che si denota, quel dualismo che non dà certezze e garanzie. Tratteremo di evoluzione della popolazione, situazioni migratorie, Cattolici in politica, di debolezza generale della politica, di visioni, speranze e attese dei collaboratori più giovani e di un neubuloso Go!2025. Non mancheranno parole sulla scuola, commenti sulla demografia e un quadro sulla comparsa e sulla scoparsa dei quartieri della città di Gorizia. Le anime che compongono il goriziano  Gorizia e Monfalcone - sono sorelle unite dalla concordia e dalla tolleranza cioè le figlie legittime di un territorio di frontiera, che ha dimostrato di accogliere la sua anima più veritiera e ne ha fatto, non un motivo di crisi, bensì una regola di sviluppo. Tutto questo è necessario per arrivare alla comprensione della dimensione contemporanea che – tradotto – significa guardare e vivere la storia con oggettività e sano realismo. Niente di più, niente di meno.
Buona lettura! ◼
 

EDITORIALE
  • Essere un territorio di frontiera, di Ivan Bianchi
 
PRIMO PIANO
  • Monfalcone, una città amata e che sa amare, di Salvatore Ferrara
  • Gorizia, Monfalcone e Nova Gorica a confronto, di Renato Vizzari
  • Schola Magistra Vitae, di Christian Terraciano
 
TERRITORIO
  • Gorizia, Piazza Transalpina, di Lisa Leopoli
  • Dagli antichi borghi ai giochi senza quartiere, di Vanni Feresin 
  • Con gli occhi dei giovani, di Serena Queirolo
  • Seči si v roke, avtor JuliJa Cotič
  • La stretta di mano, di JuliJa Cotič
 
SPES ULTIMA DEA
  • Comunicare è vivere, di MarIa Chiara Coco
 
APPROFONDIMENTI
  • Contratto di fiume dello Judrio, di Franco Femia
 
POLITICA
  • Cattolici e impegno politico, di Salvatore Ferrara
 
CULTURA
  • Aquileia e Gorizia a fine Ottocento, di Nicoletta Pozzar
  • Renato Iacumin vive ancora nella poesia, di Ferruccio Tassin 
  • Dal Litorale austriaco al Friuli Venezia Giulia, di Italo Santeusanio
  • Da don Desiderio Spagnul a Eraldo Sgubin, di redazione
 
RECENSIONI
  • Cantèmo, di Andrea NIcolausig

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.90

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2023 - TERZO QUADRIMESTRE 2023
tag redazionali
ATTUALITÀ Christian Terraciano CULTURA EDITORIALE Ivan Bianchi Maria Chiara Coco PRIMO PIANO Renato Vizzari Roberto Martina Roberto Zottar Salvatore Ferrara SOCIETÀ SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Vanni Feresin
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▼ SOMMARIO
IN BREVE

Un numero, il 90, che guarda alla storia del Centro per le tradizioni di Borgo San Rocco e ne racconta gli ultimi anni attraverso le parole e le testimonianze dei presidenti che si sono succe-duti alla guida del sodalizio. Una collaborazione che intreccia il Centro, la rivista Borc San Roc, il quotidiano online Il Goriziano e Nuova Iniziativa Isontina in una rete di periodici di vario genere per raccontare con ancora più enfasi questo importante sodalizio.

Tra i temi trattati anche il mancato rientro della salma di Antonio Lasciac a Gorizia così come l’anima della città in grado di aiutare le bambi- ne afghane nella propria educazione. L’analisi economica, per il numero 90 di Nuova Iniziativa Isontina, si incentrerà, invece, sulla transizione economica e l’economia circolare. Due i personaggi che saranno raccontati: l’ex sindaco di Gorizia e senatore Michele Martina e la giovane giornalista Serena Queirolo che ha voluto prendere in esame il triste episodio degli incendi dell’estate 2022 per la propria tesi di laurea.

Infine, spazio alla cultura con il resoconto del XXIX Congresso Nazionale di Musica Sacra a Vicenza e uno spunto culinario sul… 2025, per far riunire Nova Gorica e Gorizia non solo culturalmente ma anche in cucina.

Buona Lettura!
◼
 

EDITORIALE
  • 50 anni di tradizioni, 50 anni di impegno, di Ivan Bianchi 

PRIMO PIANO
  • Il Centro, una presenza tra identità e futuro, di Salvatore Ferrara
  • Gli ex presidenti del Centro tradizioni Borc San Roc, a cura di Vanni Feresin e Ivan Bianchi 

ATTUALITÀ
  • La transizione ecologica del nostro territorio verso l’economia circolare, di Renato Vizzari 

SPES ULTIMA DEA
  • Tashrif chiama, Gorizia risponde, di Maria Chiara Coco 

SOCIETÀ
  • In ricordo di Michele Martina, di Roberto Martina
  • Il ruolo della disintermediazione nella comunicazione dʼemergenza: il caso degli incendi sul Carso, di Salvatore Ferrara 

TERRITORIO
  • Antonio Lasciac, l'importanza della memoria, di Christian Terraciano 

CULTURA
  • Laudate Dominum! Che il popolo canti, di Ivan Bianchi 
  • Nova Gorica-Gorizia capitali della cultura europea 2025… anche in cucina!, di Roberto Zottar 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2022 - TERZO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
Andrea Bellavite Andrea Nicolausig Barbara Macor Carlo Enrico Tincani Carlo Roberto Maria Redaelli CULTURA EDITORIALE Erika Jazbar Ferruccio Tassin Giorgio Milocco Ivan Bianchi Ivan Portelli Lisa Semoli Mario Marega PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari Salvatore Ferrara TERRITORIO Vanni Feresin
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IN BREVE
Cari lettori, questo numero, il terzo per il 2022, vuole chiudere l’anno guardando avanti. Parleremo, come racconta già la copertina, della Capitale Europea della Cultura. Un impegno non da poco per il nostro territorio che dovrà riuscire a fare rete non solo tra associazioni, enti, realtà e gruppi vari ma anche tra due Stati. Qualcosa di fondamentale e difficile ma anche di estremamente strategico per il nostro futuro.
 
In una situazione geopolitica difficile e che succede a un periodo Covid, due momenti nei quali i confini sono tornati in modo prepotente, il mondo cattolico chiede con ancor più forza non solo di dire la sua ma anche che sia riconosciuto il ruolo di collante che ha avuto, con alti e bassi, nell’intero Novecento. Un mondo cattolico che ha ancora molto da dire e che può fare la sua parte per Go2025! guardando ai fratelli e sorelle d’oltreconfine pensando a un Goriziano nuovamente unito.
 
Il senso di una linea comune da adottare parte anche con il messaggio dell’arcivescovo Redaelli e con l’intervista a don Bogdan Vidmar, responsabile per la diocesi di Capodistria/Koper dell’importante appuntamento che avverrà fra soli tre anni. Saremo in grado di gestirlo? Mentre molti rispondono di “no” dalla nostra rivista, seppur umile ma decisa voce, partono anche alcune proposte.


Buona lettura! ◼


EDITORIALE
  • Oltre il confine - Il ruolo dei cattolici in vista del 2025, di Ivan Bianchi 
 
PRIMO PIANO
  • Due città, una sola identità da cercare - Le tre opportunità secondo il vescovo Carlo, di Carlo Roberto Maria Redaelli  
  • I cattolici di Nova Gorica cercano un proprio spazio - Speranze e attese per il 2025, intervista di Ivan Bianchi (traduzione a cura di Costanza Frandolic)
  • Un osservatorio interdiocesano sull'uomo europeo per Nova Gorica e Gorizia - L'intervista a don Santi Augusto Grasso, di Salvatore Ferrara 
  • Prendere consapevolezza di ciò che già sappiamo, di Erika Jazbar  
  • 2025 - Ecco le proposte della redazione di Nuova Iniziativa Isontina, di Redazione 
  • Il Goriziano fucina di pace - L’impegno delle città tra Giubileo e Capitale Europea della Cultura, di Andrea Bellavite  
  • Il Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio farà tappa ad Aquileia - Firmato in Repubblica Ceca il protocollo d’intesa per l’ingresso nell’itinerario culturale europeo, di Redazione 
 
 
TERRITORIO
  • Il ben-vivere e la generatività dei territori - La provincia di Gorizia nel confronto nazionale, di Renato Vizzari 
  • La tradizione del canto corale nel goriziano - Una storia utile anche, di Vanni Feresin
  • Campanari - Pritrkovalci - Scampanotadôrs - Un’associazione in cammino… verso Gorizia 2025, di Andrea Nicolausig
 
 
CULTURA
  • Isonzo senza confini - Parlano i poeti, di Barbara Macor  
  • Lorenzo Perosi - Un convegno a Tortona per riscoprire il genio della musica a 150 anni dalla sua nascita, di Ivan Bianchi 
  • L'Archivio privato di monsignor Luigi Faidutti torna a Gorizia, di Ivan Portelli 
  • Giovanni Maizlik - Una splendida figura di sacerdote e uomo di cultura che guardava all’Europa, di Ferruccio Tassin  
  • Sergio Mattarella scrive a Nuova Iniziativa Isontina - Il ringraziamento per la ristampa del volume sui preti isontini internati nel 1915, di Redazione 
  • Aquileia pagana - Evidenze archeologiche del culto di Mitra, di Lisa Semoli 
  • Tragedie nel convento delle orsoline - Alcuni estratti dalle Cronache delle Madri Orsoline di Gorizia, di Vanni Feresin  
  • Mezzo secolo senza la Solvay - Cosa ne rimane?, di Carlo Alberto Borioli  
  • «Alla fine della guerra venni invitato a far delle pitture che lei, ora, suggerisce di sbiancare» - Genesi e tragica fine degli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini 1951-1988, di Ivan Bianchi  
RECENSIONI
  • ISULA, una storia di persone, luoghi e sentimenti, di F. Tassin 
  • Presentato a Gorizia il volume su Domenico Rizzatti e la sua famiglia, di C. E. Tincani e G. Milocco 
  • Suite per Irène, di S. Ferrara  
  • Lorenzo Perosi, di I. Bianchi  
  • God save the queer, di M. Marega 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.86

QUADRIMESTRALE N. 2 - SETTEMBRE 2022 - SECONDO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
Aleksandra Devetak Andrea Bellavite Antonella Martina CULTURA Daniele Tibaldi EDITORIALE Franco Femia GALLERIA FOTOGRAFICA Ivan Bianchi Jernej Scek Lorenzo Campolongo Maria Chiara Coco Matteo Marega Michele Bressan PRIMO PIANO Salvatore Ferrara SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Timothy Dissegna Vanni Feresin Verdiana Vellani
▲ SOMMARIO
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IN BREVE
Un numero che parla di turismo, principalmente, con uno sguardo a Grado, tra pastorale del turismo e voglia di innovazione, e Gorizia con i suoi problemi legati all’ospitalità. Ma anche altri modi di muoversi, come il Cammino Celeste.
 
Un numero che guarda anche alla stretta attualità con la necessità di lasciare una traccia di quanto accaduto al nostro territorio in questo ultimo periodo. Proprio per questo, abbiamo voluto inserire all’interno di questo numero una sezione dedicata agli scatti di Lorenzo Campolongo e Daniele Tibaldi, che hanno raccontato per il quotidiano online Il Goriziano, proprio con le loro fotografie, i momenti più drammatici dell’emergenza di fine luglio e inizio agosto. Così facendo, il tema principale, quello del Turismo, non andrà in secondo piano, seppur la copertina di Alvio Massari, che ci racconta di una richiesta di speranza e di futuro, non parli del tema principale di questo numero.
 
Tra gli articoli anche un pungente quadro della situazione culturale del Goriziano in vista dell’importante appuntamento del 2025 ma anche quella della toponomastica della città di Gorizia, “invasa” da nomi e luoghi fin troppo influenzati dalla Prima Guerra Mondiale e dal primo dopoguerra. Con alcune proposte.
 
Tra gli articoli, l’accorato ricordo di Ettore d’Osvaldo e di una figura, quale monsignor Meizlik, fondamentale nel mondo cattolico di un secolo fa.
 
Infine, una ricerca su dove siano finiti gli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini, realizzati nel 1951 da Luciano Bartoli e “sbiancati” nel 1988.


Buona lettura!◼



EDITORIALE
  • Terra ferita e assetata - Rinascere dal turismo, di Ivan Bianchi 

PRIMO PIANO
  • Gorizia e il nodo alberghi - La Capitale della cultura guarda all’accoglienza diffusa, di Timothy Dissegna
  • Il turismo riparte da Grado - L'intervista a Roberto Marin, presidente di GIT Spa, di Salvatore Ferrara
  • Trieste Airport e turismo - Quanto pesa lo scalo aeroportuale su arrivi e partenze turistiche in regione?, di Salvatore Ferrara
  • La Pastorale del Turismo - Sfide e proposte nella Grado del XXI secolo, di Ivan Bianchi e Salvatore Ferrara
  • La musica liturgica nella pastorale del turismo - Possibilità e limiti di un servizio che tale deve rimanere, di Ivan Bianchi
  • Grado capitale dell'ottavino - Una sfida non impossibile, di Ivan Bianchi
  • Storia e futuro del Cammino Celeste - Riscoprire se stessi e il territorio camminando, di Andrea Bellavite
  • Il Sentiero della pace - Un valore aggiunto, di Jernej Scek
  • Qualità dell'acqua e bandiere blu - Excursus a livello regionale e locale sullo stato dell’arte, di Verdiana Vellani

GALLERIA FOTOGRAFICA
  • Cronache di un'emergenza - Scatti dalla prima linea a fine luglio 2022 durante lo spegnimento degli incendi sul Carso, foto di Lorenzo Campolongo e Daniele Tibaldi 

TERRITORIO
  • La mia infanzia sul Carso - I profumi, i ricordi, di Aleksandra Devetak
  • Un'estate torrida - È solo una delle prime: i cambiamenti climatici toccano anche noi, di Verdiana Vellani
  • 40 lustri per il Duomo di Sant'Adalberto - La storia del Duomo di Cormons racconta quella del territorio, di Franco Femia

SPES ULTIMA DEA
  • Disabilità - Condanna o risorsa?, di Maria Chiara Coco

CULTURA
  • «Carso, mia patria, sii benedetto» - Il Carso e il mistero dell'esistenza umana nella proposta di Scipio Slataper, di Matteo Marega
  • Cultura/-e 2025 a Gorizia?, di Andrea Nicolausig 
  • Gorizia e la sua toponomastica - Tra vie militari e retorica irredentista, alcune proposte in vista GO! 2025, di Vanni Feresin 
  • La diplomazia delle voci - "Cum canto populorum unio", di Antonella Martina 
  • In ricordo dell'amico professore Ettore D'Osvaldo - Uomo di fede, di cultura e d'impegno sociale, di Michele Bressan 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85

QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2022 - PRIMO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
AMBIENTE Andrea Nicolausig ATTUALITÀ Barbara Macor CULTURA Daniele Tibaldi EDITORIALE Ferruccio Tassin IN MEMORIA DI DON RENZO Ivan Bianchi Maria Chiara Coco Matteo Marega Michele Bressan RECENSIONI Salvatore Ferrara SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Timothy Dissegna Vanni Feresin Verdiana Vellani
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
Un numero che porta su di sé il peso della scomparsa del proprio direttore, l’85, e che lo ricorda in più pezzi, dall’editoriale al ricordo di Salvatore Ferrara. In ogni caso, un numero che vuole guardare avanti: dallo sguardo sulle elezioni comunali e politiche in Slovenia fino allo stato di salute dei nostri mari con il pezzo di Verdiana Vellani.

Non manca il prosieguo di rubriche come Spes unica Dea che contiene la riflessione sul volontariato di Maria Chiara Coco.

Gli articoli di Vanni Feresin e Andrea Nicolausig ci portano in tempi lontani, chi con la peste chi cercando di dare un contesto storico e una nuova visione al santuario di Monte Santo/Sveta Gora/Monsanta, che per secoli ha visto quattro lingue pregare assieme.

Riflessioni sul nostro territorio si potranno fare grazie a Barbara Macor e a Matteo Marega che ha scelto di analizzare l’attualità con la pandemia che continua a essere persistente.

Un prodotto che, speriamo, possa essere di qualità e di gusto per i nostri lettori.

 

EDITORIALE
  • Duc in altum!, di Ivan Bianchi
  • Rinnovare nella continuità, di Michele Bressan 
 
IN MEMORIA DI DON RENZO
  • «Dovemo far», di Salvatore Ferrara 
  • Don Lorenzo Boscarol - Una cultura “goriziana” per una cultura europea, di Ferruccio Tassin 
 
SPES ULTIMA DEA
  • Associarsi per sentirsi più umani, di Maria Chiara Coco 
 
TERRITORIO
  • Monfalcone alle urne - Sfide del futuro, di Laura Blasich
  • Economia, lavoro e giovani - Il rilancio di Gorizia, di Renato Vizzari 
  • Il sogno europeo di Michele Martina - Il confine orientale ricucito, di Paolo Cappelli
  • Elezioni a Cormons - Le forze in campo, di Franco Femia 
 
 
ATTUALITÀ
  • La Slovenia al bivio - In aprile le elezioni politiche, di Daniele Tibaldi 
  • La guerra in Ucraina e la propaganda - L’arma dei media analizzata dall’esperto, di Timothy Dissegna
 
AMBIENTE
  • Mare Nostrum - Basterà un decennio per salvaguardare la salute compromessa del Mediterraneo?, di Verdiana Vellani
 
CULTURA
  • Dalla Peste al Covid - Gli interrogativi sull'esistenza umana provocati dalle pandemie del passato, di Matteo Marega 
  • Seicento goriziano - Le Orsoline e Giovanni Maria Marusig negli anni della peste, di Vanni Feresin 
  • Tornare a Monte Santo - Il santuario del Goriziano, di Andrea Nicolausig
  • Medea, Sant’Antonio e Ungaretti - Sarà dedicata al poeta la scalinata che porta al santuario, di Ferruccio Tassin
 
RECENSIONI
  • Il conte Marino Pace - Un prefetto della Resistenza? di Barbara Macor
     

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.81

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2019 - TERZO QUADRIMESTRE 2019
tag redazionali
ANNIVERSARI ATTI DEL 54° CONVEGNO ICM EDITORIALE Federico Vidic Ferruccio Clavora Gian Andrea Franchi Luca Bregantini RECENSIONI Renzo Boscarol RITRATTI Romano Pignat Salvatore Ferrara TERRITORIO Vanni Feresin
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Alla ricerca di una comunicazione nuova, di Renzo Boscarol 
 
ATTI DEL 54° CONVEGNO ICM (1) - “GORIZIA, GORICA, GÖRZ: INCROCIO FECONDO DELLE TRE CIVILTÀ EUROPEE”
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Premessa e Prima Sessione
  • Percorsi e Riletture di una versione mitteleuropea - Prima Sessione.  Intervento di Hans Kitzmüller
  • Per un Europa dei popoli - Intervento di Ferruccio Clavora
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Seconda Sessione
  • Educazione plurilungue tra passato e presente: un privilegio da riscoprire - Intervento di Gabriele Zanello
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Terza Sessione
  • Diplomatici goriziani ieri e oggi, di Federico Vidic
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Quarta Sessione
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Sessione conclusiva
  • Formazione e trasmissione culturale per i giovani
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Considerazioni conclusive
     
ANNIVERSARI
  • A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, di Luca Bregantini
 
TERRITORIO
  • Settemila e 900 “cene di fraternità”, di Renzo Boscarol 
  • Profughi: Trieste e dintorni, di Gian Andrea Franchi 
  • Pietre di inciampo nei nostri paesi, di Salvatore Ferrara
  • Lettere al direttore / “Io scorto Liliana”, a cura della Redazione
 
RITRATTI
  • Cecilia Seghizzi Campolieti, di Vanni Feresin 
 
RECENSIONI
  • Benito Zollia - TIME OUT, a cura di Romano Pignat
  • Paolo Medeossi - LA RIVOLUZIONE È UNA FARFALLA, Sessantotto friulano e dintorni
  • Alberto Monticone, Giorgio Milocco - “Il regime penale nella grande guerra". Il diario del presidente del tribunale di Cervignano"

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.80

QUADRIMESTRALE N. 2 - AGOSTO 2019 - SECONDO QUADRIMESTRE 2019

I deputati italiani al parlamento asburgico (1907-1918)
tag redazionali
Ana Toroš ANNIVERSARI ARTE EDITORIALE Federico Vidic GIOVANI Karel Plessini Leali delle Notizie Majda Bratina Neva Makuc Nicolò Fornasir PROGETTO ICM 2019 RECENSIONI Renzo Boscarol Riccardo Stifani RITRATTI Salvatore Ferrara TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • In nome e per conto della Costituzione, di Renzo Boscarol
 
“INSTRUMENTUM LABORIS 2”: PROGETTO ICM 2019. DISTRETTO CULTURALE EUROPEO
  • Distretto culturale europeo - Prefazione
  • Appuntamenti e visite culturali: il distretto culturale in itinere - Da Cervignano..., di Nicolò Fornasir
  • … A Fiume (Rijeka), di Majda Bratina 
  • èStoria: il festival goriziano e internazionale e le famiglie mitteleuropee, Prefazione a cura di Karel Plessini
  • Il territorio di confine in età moderna quale cerniera di lingue e milieux culturali, di Neva Makuc
  • Letterature a contatto, di Ana Toroš 
  • Nel Goriziano - Tanti “meticci” (e contenti…), di Nicolò Fornasir
  • Mettere in scena la storia, di Federico Vidic
  • Celebrati a S. Canzian d’Isonzo i 1200 annidel documento “Vico Santorum Canzianorum”, di Salvatore Ferrara 
 
TERRITORIO
  • La “questione operaia” ha centocinquanta anni, di Salvatore Ferrara 
  • Il festival internazionale del giornalismo “abbraccia” l'Isontino, a cura di Leali delle Notizie 
  • Cosa fiorisce a Monfalcone? Quando la segnaletica diventa “indizio”, di Salvatore Ferrara
 
ANNIVERSARI
  • La firma per la pace, a cura della Redazione
 
GIOVANI
  • Convergenze magiche, di Renzo Boscarol 
  • Bella e impossibile, di Riccardo Stifani
 
ARTE
  • A Ronchi: mostra di Aldo Miniussi, discepolo di Tullio Crali, di Renzo Boscarol
 
RITRATTO
  • Lojzka Bratuž , di Renzo Boscarol 
RECENSIONI
  • Ecco i “gendarmi” del litorale, a cura di Ferruccio Tassin
  • I deputati italiani al parlamento asburgico (1907-1918) , a cura di Ferruccio Tassin
  • “La Brise dal Mar” - versioni poetiche in friulano, a cura di Renzo Boscarol 
  • "Gorizia, Monfalcone e Grado” -  La preziosa ceramica del maestro Andrea Perini 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.79

QUADRIMESTRALE N. 1 - aprile 2019 - PRIMO QUADRIMESTRE 2019
tag redazionali
EDITORIALE Federico Vidic Ferruccio Tassin GIOVANI Hans Kitzmüller Nicola Ban Nicolò Fornasir ORIZZONTE LONTANO Pierpaolo Martina PROGETTO ICM 2019 RECENSIONI Renzo Boscarol Riccardo Stifani RITRATTO Salvatore Ferrara TERRITORIO
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EDITORIALE
  • Dal visibile all’invisibile: insegnamenti di una cattedrale in fiamme, di Renzo Boscarol
 
“INSTRUMENTUM LABORIS”: PROGETTO ICM 2019. DISTRETTO CULTURALE EUROPEO E GORIZIANO
  • Perché un distretto culturale, a cura della redazione
  • Doppio appuntamento per l’avvio della proposta del Distretto Culturale Europeo “Gomosaico”, di Nicolò Fornasir 
  • Nel 60° del Centro Studi Rizzatti - Un appuntamento non solo per ricordare ma per pronunciare un futuro possibile, a cura della redazione 
  • La riflessione guidata da Leonardo Becchetti, di Nicolò Fornasir 
  • Una chiosa per conoscere storia e territorio - Paesaggi della memoria e dell’oblio, di Hans Kitzmüller
  • Il cuore oltre il confine – Rapporti di gemellaggio del Comune di Gorizia, di Pierpaolo Martina
 
TERRITORIO
  • Gorizia: a proposito del memoriale dei quaranta giorni, di Renzo Boscarol
  • Don Mesrob Justulin e il decanato di Visco dopo l’annessione all’Italia, di Ferruccio Tassin
  • Tre o quattro “perle” dal Friuli Venezia Giulia e Trieste, di Renzo Boscarol 
 
ORIZZONTE LONTANO
  • Cristiani in Giordania, di Federico Vidic 
 
GIOVANI
  • Dal convegno nazionale di Pastorale Giovanile, di Nicola Ban
  • A scuola la storia è un bene comune, di Salvatore Ferrara  
  • Click: 2000 anni in un istante, di Riccardo Stifani
 
RITRATTO
  • Ennio Tuni, a cura di Renzo Boscarol
 
RECENSIONI
  • “Costruire l’Europa dai territori”, a cura di Renzo Boscarol 
  • "La rivoluzione è una farfalla. Sessantotto friulano e dintorni", a cura di Renzo Boscarol 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n. 78

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2018 - TERZO QUADRIMESTRE 2018
tag redazionali
Andrea Zannini Carlo Alberto Borioli Carlo Grandi Claudio Zaccaria CULTURA EDITORIALE Ferruccio Tassin Franco Miccoli Giulio Maria Chiodi Josef Protschka Maria Lipone Patrizia Corazza RECENSIONI Renzo Boscarol RICHIAMI MITTELEUROPEI RITRATTI Roberto Ruspanti Salvatore Ferrara Serena Baldin TERRITORIO Veronica Ronchi
▲ SOMMARIO
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Agli uomini della conoscenza e del pensiero, agli studiosi e ricercatori, spetta il grande compito di favorire la comprensione dei fatti e dei fenomeni e, in particolare, delle parole, come anche l’impegno di coglierne l’interpretazione in vista della loro “incarnazione” nel quotidiano della storia e della vita. Non è solo una questione di linguaggi. Parole, come destra e sinistra, come valori e integrazione, secondo alcuni sono ritenute evasive e inquinanti, comunque superate. Per restare alla tematica bollente dell’ integrazione, la questione si impone da sola, perché non è no-minale. Anzi. Spetta appunto alle componenti chiamate a tale compito – in forza della conoscenza e della scienza, della cultura dell’accoglienza, del rigore della ricerca , dell’impegno del dialogo e del confronto, della capacità critica – coglierne il nesso e le sfumature e, soprattutto, favorirne la comprensione e, dunque, un vero e proprio “incardinamento” nella coscienza di una società liquida, attraversata da paure reali e fittizie, e, se occorre, di denunciarne i limiti e favorirne l’acquisizione piena. In particolare, di agevolarne il potenziale di novità e di forza che, insieme con l’esperienza, potrà rendere possibile l’incontro di persone e di culture e lingue, di visioni della vita e storie, per dare esistenza ad un mondo ed una società “meticciata”, più integrata e solidale. Pertanto si tratta di avviare una vera e propria integrazione. Questo numero – attraverso il contributo di pensiero e di riflessione, di sapienza e conoscenza – presenta ai lettori gli Atti del recente 53° Incontro Mitteleuropeo. Il convegno aveva a cuore un punto chiaro: costruire, in una prospettiva europea, forme di integrazione con il territorio, che è il luogo spirituale e reale dal quale, oltre cinquanta anni fa, è nato l’ICM. Un territorio che ha praticato e vissuto, attraverso lo studio e l’incontro, l’integrazione delle diversità e delle differenze che diventano ricchezza, cultura ed umanità. Storia intrecciata di genti e di popoli dell’Europa. (R.B.)



EDITORIALE
  • Anno critico, trampolino di lancio per un anno migliore? di Renzo Boscarol
 
ATTI DEL 53° INCONTRO CULTURALE MITTELEUROPEO
“CULTURA E BELLEZZA DEI TERRITORI A CONFRONTO PER IL FUTURO”
PROLUSIONE
  • Cultura e bellezza dei territori a confronto per il futuro, Inaugurazione
  • Cultura e bellezza tra Mitteleuropa e Mediterraneo: una proposta per il territorio goriziano, prof. Giulio Maria Chiodi 
 
LA BELLEZZA DEI TERRITORI DIALOGANTI: LA CULTURA COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE
  • La Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa e la partecipazione della società nella salvaguardia dei beni culturali, prof. Serena Baldin 
  • Intercultura e integrazione: progetti promossi dal territorio, Renzo Boscarol, Patrizia Corazza, Maria Lipone 
 
CULTURA CLASSICA E PATRIMONI TERRITORIALI
  • Il patrimonio culturale come strumento di coesione sociale e di cittadinanza attiva, prof. Andrea Zannini
  • Conoscere e comunicare l’antico: una risorsa per il territorio? prof. Claudio Zaccaria
  • Il cantiere navale di Monfalcone e il suo territorio: una storia globale, prof. Veronica Ronchi
 
RICHIAMI MITTELEUROPEI
  • Il Lied, anima musicale e letteraria della Mitteleuropa, prof. Josef Protschka, prof. Giulio Maria Chiodi, M° Carlo Grandi
  • Fascino italiano - fascino magiaro: interconnessioni storico-culturali italo-magiare nel XIX e XX secolo, prof. Roberto Ruspanti
 
SINERGIE ISTITUZIONALI E SOCIOCULTURALI
  • La candidatura del sistema Gorizia-Nova Gorica-Sempeter Vrtojba a capitale europea della cultura nel 2025 , con la partecipazione di R. Ziberna, M. Ceccotti, C. Cressati, S. Sodini, F. Brussa, R. Demartin, G. Madriz 
  • I patrimoni culturali goriziani e le loro sinergie strategiche, Con la partecipazione di : M. Menato, A. Ossola, P. Artico, A. Bergamin, A. Puhali, B. Nemec, A. Chinni, Studenti Universitari ASSID, Consulta Provinciale degli Studenti di Gorizia
 
LA CULTURA DEL TERRITORIO, SUL TERRITORIO
  • La visita storico-didattica assieme agli studenti alle mura di Gradisca e Palmanova
 
INTER CULTURA: ELEMENTO VISSUTO DEL CONVEGNO
  • Condividendo le esperienze culturali delle minoranze “vecchie” e “nuove”
 
CONVEGNO ANNUALE PER CELSO MACOR
  • Urgenze vive della testimonianza di Celso Macor, a cura di Renzo Boscarol 
 
TERRITORIO
  • Un lavoro sempre meno umano, di Salvatore Ferrara
  • Amianto: il memoriale, a cura della redazione 
  • Pensando a Gorizia. Le buone ragioni della “riconciliazione”, di Franco Miccoli
  • Gli alloggi per i dipendenti della Solvay di Monfalcone. Il villaggio Solvay, di Carlo Alberto Borioli
 
RITRATTI
  • Luigi Tavano, prete e storico, di Renzo Boscarol 
 
RECENSIONI
  • Piccolo, ma vivace. Cenni sul fiume Versa e la sua gente, di Ferruccio Tassin 
  • Le retrovie della Grande Guerra. Villesse 1915-1917, di Ferruccio Tassin  

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n. 77

tag redazionali
ATTUALITÀ Barbara Gross CONFINE EDITORIALE FORUM EUROPA Fulvio Salimbeni FUTURO Gaetano Benčić Giovanni Carrosio Giulio Maria Chiodi Giuseppe Dal Ferro Igor Škamperle IMPEGNO CIVILE Lucio Turra László Medgyesi Marko Klavora MEMORIE Michele D’Avino Michele Tomasi Nicolò Fornasir POLITICA RECENSIONI Renzo Boscarol RITRATTI TERRITORIO Tomaž Simčič Trude Graue
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EDITORIALE
  • Popolo, una religione, di Renzo Boscarol
 
POLITICA /IMPEGNO CIVILE
  • Assetto istituzionale e ruolo della comunità del Goriziano: un futuro impegnativo e incerto, di Nicolò Fornasir
 
TERRITORIO/MEMORIE
  • Gorizia e le celebrazioni per la fine della Prima guerra mondiale, di Roberto Martina
  •  “La guerra non produsse, neppure per i vincitori, ricchezza e benessere ma dolore, miseria e sofferenze” - Discorso di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica / a cura della Redazione
  • Le leggi razziali: la forza della disumanità, di Renzo Boscarol
 
TERRITORIO/FUTURO
  • Le “magie” della Barcolana e perché no di Gorizia… capitale della cultura europea! di Renzo Boscarol
  • Declino e tramonto dell’Europa? un’iniziativa goriziana per rilanciare il progetto europeo, di Fulvio Salimbeni
 
ATTI DEL PRIMO FORUM EUROPA “COSTRUIRE L’EUROPA DAI TERRITORI”
(Gorizia, 18-19 ottobre 2018)
  • Premessa, di Giuseppe Dal Ferro
  • L’Europa dei territori, di Giuseppe Dal Ferro
  • Lo spirito di Aquileia tra Mitteleuropa e Mediterraneo. Introduzione storica, di Fulvio Salimbeni
  • Funzione dei territori di confine nello sviluppo culturale, di Michele D’Avino
  • Europa delle piccole patrie e la nuova sfida della cittadinanza planetaria, di Igor Škamperle
  • Storia comune e storia separata, di Trude Graue
  • La minoranza ungherese in Slovenia, di László Medgyesi
  • Adoperare l’apprendimento linguistico per creare un’identità europea: l’esempio dell’Alto Adige, di Barbara Gross
  • Nazionalismi e crisi dei territori, di Lucio Turra
  • La minoranza italiana in Istria, fattore di integrazione europea, di Gaetano Benčić
  • Imparando a cavallo di tre confini. Espe-rienze scolastiche tra Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia,di Tomaž Simčič
  • Esperienza di integrazione del Sud Tirolo: risultati e criticità, di Michele Tomasi
  • “Civitas” e “Socialitas”, criteri per l’integrazione dei territori e dell’Europa, di Giulio Maria Chiodi
  • L’attenzione ai territori, prospettiva di rinnovamento dell’Europa, di Giovanni Carrosio
  • Un’esperienza di turismo culturale. Il percorso storico promosso tra Aquileia e Grado, di Giovanni Carrosio
 
ATTUALITÀ
  • Cattivi esempi e pessimi segnali, di Renzo Boscarol
 
CONFINE VICINO
  • Il fronte sull’Isonzo, culla della cultura italiana e slovena? di Marko Klavora
 
RITRATTI
  • Sacerdoti goriziani con Papa Francesco, a cura della Redazione
 
RECENSIONI
  • Pier Giuseppe Accornero. Franco Peradotto, prete giornalista e il suo tempo. «Un cuore grande così», a cura della Redazione

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