Cronaca
Nicolò FORNASIR
Il Centro Studi “Rizzatti”, in collaborazione con “Nuova Iniziativa isontina”, FORUM ZA GORISKO - Nova Gorica, ICM, Concordia et Pax, Istituto di Storia Sociale e Religiosa ed Associazione Libertà, Territorio e Solidarietà, ha organizzato un convegno per ricordare la figura e l’opera di Michele Martina a poco più di un anno dalla scomparsa.
Il convegno, che ha avuto il patrocinio di Regione FVG, Provincia di Gorizia e Comune di Gorizia e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Carigo Gorizia, si è svolto nella Sala del Consiglio Comunale di Gorizia che sessant’anni prima aveva ospitato la prima seduta del Consiglio che apriva la straordinaria esperienza amministrativa di Martina Sindaco. La prima sessione: Michele Martina al centro dell’innovazione culturale e politica del Goriziano nel secondo dopoguerra, si è svolta Lunedi 13 Aprile 2015 sotto la presidenza del giornalista Franco Femia e con gli interventi di F. Salimbeni, presidente ICM (le innovazioni culturali goriziane), Franco Iacop, presidente Cons. FVG (il Goriziano per la specialità regionale), sen. Francesco Russo (profilo internazionale dell’esperienza goriziana) e Renzo Boscarol, dir. Iniziativa Isontina (Martina e la politica sul confine Goriziano).
Particolarmente apprezzato e sentito l’intervento nel corso del dibattito del sen. Nereo Battello che ha voluto ricordare la reciproca stima ed anche la collaborazione sostanziale che anche i comunisti goriziani più avanzati seppero dare a quella “avanguardia” democristiana goriziana degli anni ‘50 e ‘60.
La seconda sessione: i Sindaci Martina e Strukelj, pionieri della “Frontiera Goriziana”: attualità e prospettive di un futuro condiviso, si è svolta il successivo lunedì 20 Aprile sotto la presidenza del giornalista Jurij Paljk del Novi Glas che ha introdotto i lavori e presentato i relatori, assistiti dalla traduzione simultanea che ha consentito ad ognuno l’utilizzo della lingua madre.
Dopo la proiezione del filmato-sintesi dell’intervista di Nicolò Fornasir nel settembre 2008 ai due ex sindaci e fraterni amici Martina e Strukelj, sono stati svolti gli interventi di Branko Marusic e Sergio Tavano, Joze Susmelj (evoluzione politica ed istituzionale nel Goriziano), Tomaz Vuga (un progetto condiviso del Territorio).
È seguito un confronto tra Sandra Sodini di Informest (e direttore GECT) e Boris Nemec componente GECT (e presidente del Forum za Gorisko) sull’Attualità del GECT verso la “città Comune”, presieduto e diretto da Roberto Collini, presidente di ISIG - Gorizia.
Elisabetta Fornasir, giovane architetta goriziana, ha esposto infine le modalità realizzative ed i contenuti della seconda proposta per una continuità del convegno: le porte sul confine Goriziano dedicate ai protagonisti della “Frontiera Goriziana”, frutto della collaborazione di alcuni architetti ed artisti italiani e sloveni (tra i quali Peter Strukelj, figlio di Josko); proposta che consiste proprio nel dedicare l’ex valico di via S. Gabriele ai due principali protagonisti del superamento del “muro di Gorizia”, Michele Martina e Josko Strukelj.
Nadja Veluscek, autrice di filmati storici assieme alla figlia Anja Madved, ha proiettato a chiusura del convegno una parte del “confessionale dei peccati di contrabbando” girato proprio sulle “casette” dei controlli di polizia durante la festa per l’abbattimento anche fisico delle barriere ai valichi di confine per l’attuazione del Trattato di Shengen.
L’intero convegno si è chiuso con la dedica a Michele Martina della sala della Presidenza della rinnovata sede di ICM in via Mazzini, alla presenza della moglie sig.ra Lidia Danelon e delle Autorità presenti al convegno.