Davanti a questo spettacolo del lavoro della gente dei cantieri – come davanti al ponte di Genova ricostruito – restiamo senza parole. Muti. Muti come di fronte a un miracolo. Con il progettista di quell’opera: Renzo Piano. «Non siamo davanti ad un miracolo: è il risultato di una grande energia, di una grande competenza e di una grande generosità. È la “magia” del lavoro», ha continuato l’architetto.
«Costruire è partire da qualcosa che non ha forma, e dargli forma; costruire è l’opposto di distruggere. È edificare, è un gesto di pace». Lo scorso 20 agosto, introducendo la benedizione in occasione del varo di MSC Cruises Seashore – la più grande nave da crociera che sarà realizzata in Italia (lunga 399 metri, larga 50 e alta 70) –, don Renzo Boscarol – il cappellano del lavoro di Fincantieri – ha aggiunto: «All’interno del costruire c’è un’altra magia che è quella del cantiere. In un cantiere succede una cosa incredibile: cresce la solidarietà. La gente dimentica le differenze, il colore della pelle, tutto viene dimenticato. Prevalgono l’orgoglio, la solidarietà, la passione, l’amore».
E ha concluso: «Questa nave ha tanti ponti. I muri non bisognerebbe costruirli; i ponti sì, e farne tanti. Costruire ponti è un gesto di pace. Auguriamo a questa nave – realizzata da imprenditori, tecnici e maestranze del cantiere di Monfalcone – di portare nel mondo questo messaggio e questa magia. Solcando gli oceani e incontrando uomini e donne sia per tutti segno di domani e di speranza e di questa duplice “magia”».◼