La seconda sessione è stata dedicata alla Tavola Rotonda, moderata da
Alberto Bergamin (Direttore della Fondazione “Basilica di Aquileia”), sul tema “
Mosaico di culture”, con interventi di
Cristiano Tiussi (Direttore della Fondazione Aquileia),
Alfonso Andria (Centro universitario europeo per i beni culturali di Ravello) e della stessa dott.ssa
Ernesta Drole. Sono stati riprese le indicazioni del prof. Chiodi nella sua prolusione, sottolineando la ricchezza scientifica del progetto di distretto culturale denominato GOMosaico proposto da ICM, capace di incentrasi su un territorio definito e su identità ben riscontrabili pur nella loro diversità, ma anche di aprirsi a un fecondo dialogo sovranazionale.
Bergamin ha ribadito alcuni elementi del suo intervento del 2017 al Forum Aquileia sull’esperienza di Alpe Adria, oltre a significare l’interesse e l’attenzione che la Società SOCOBA rivolge al Distretto Culturale che ICM intende avviare.
A questo auspicio si è associato il Direttore
Tiussi che ha segnalato l’intensa attività della Fondazione da lui diretta al rapporto tra Mitteleuropa e Mediterraneo, proprio partendo dal patrimonio storico e culturale aquileiese e quindi della sua grande attualità nel futuro dell’Europa.
Il sen.
Andria ha inteso valorizzare le realtà locali, i patrimoni di storie e di vicende umane, assieme ai loro territori nei quali si sono ritrovate generazioni intere coinvolte in comuni vicende anche conflittuali, ma che costituiscono fattori di notevole efficacia nella coesione che va continuamente sostenuta e sviluppata nell’Europa, tra i popoli che la costituiscono, tra Europa e Mediterraneo, in quella visione generale che è stata alla base delle intuizioni e delle prospettive di quanti hanno dato vita all’Unione Europea. In questa direzione va segnalato il ruolo di
Unesco. Che da tempo ha messo in stretto collegamento il patrimonio archeologico e artistico con quella più profondamente storico e umanistico.
Concetti ripresi e sviluppati infine dalla dott. ssa
Drole riprendendo anche spunti del suo stesso intervento nella sessione precedente sulla specificità del territorio confinario sloveno.
Sala conferenze della Fondazione Ca.Ri.Go., Gorizia. Seconda sessione
Il pubblico
Alfonso Andria, Alberto Bergamin, Ernesta Drole, Cristiano Tiussi.