Sabato 5 novembre il presidente di Fondazione Aquileia,
Roberto Corciulo, in rappresentanza dell'associazione di scopo che unisce Fondazione Aquileia, Fondazione Società per la conservazione della Basilica e Comune di Aquileia, e la direttrice dell'Associazione del Cammino culturale dei Santi Cirillo e Metodio
Zuzana Vojtová hanno firmato a Modrá in Cechia, alla presenza del presidente della Regione di Zlín
Radim Holiš e dell'europarlamentare
Martina Dlabajová il
protocollo di intesa per l’ingresso di Aquileia nell’itinerario culturale europeo che percorre i luoghi toccati dai Santi, co-patroni d'Europa, durante la loro opera di evangelizzazione.
«Aquileia – sottolinea Roberto Corciulo – ha compiuto il primo passo per entrare a fare parte dell'associazione del Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio, riconosciuto nel 2021 dal Consiglio d’Europa. Nella Repubblica Ceca e in Slovacchia sono già stati creati più di 1.000 km di sentieri, in Friuli Venezia Giulia lavoreremo insieme ai referenti dei cammini già riconosciuti e a PromoTurismoFvg per realizzare le azioni necessarie a collegare gli itinerari e a offrire ai pellegrini e ai turisti un nuovo percorso culturale e di fede. La firma di questo accordo, oltre ad avere un profondo valore spirituale, sancisce la volontà di lavorare in rete, sia a livello locale sia a livello transnazionale, e di iniziare un percorso di scambio e confronto culturale di respiro europeo per la valorizzazione territoriale. La trasferta nella regione di Zlín - aggiunge Corciulo - è stata anche un’occasione importante per visitare alcuni luoghi di pellegrinaggio lungo il percorso e confrontarsi sugli strumenti di accoglienza. Ci tengo a ringraziare il console onorario della Repubblica Ceca Paolo Petiziol e l'onorevole Martina Dlabajová per aver agevolato l'incontro tra Aquileia e questo significativo cammino culturale».
«
Il Cammino di Cirillo e Metodio è un’enorme opportunità per valorizzare la ricchezza culturale e storica della Moravia. Fin dall’inizio ho sostenuto i valori europei che i Santi Cirillo e Metodio incarnavano già nel IX secolo – sottolinea l’eurodeputata Martina Martina Dlabajová – e che ancora oggi, come co-patroni d’Europa rappresentano. La cooperazione con altri paesi europei è molto importante e la firma del protocollo con Aquileia segna sicuramente l’inizio di una lunga e proficua collaborazione che sarà motivo di gioia per i pellegrini e i turisti provenienti da tutta Europa».
«I santi Cirillo e Metodio arrivarono ad Aquileia e furono ospitati nella nostra città nel loro viaggio verso Venezia e Roma – ricorda
Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la Basilica di Aquileia - Oggi riprendiamo questi rapporti che affondano le loro radici nel IX secolo e proseguiamo ricostruendo amicizia e ospitalità».
«Un’operazione importante – afferma il sindaco di Aquileia
Emanuele Zorino - che unitamente alle tante messe in campo negli ultimi anni racconta Aquileia quale centro di interscambio e rafforza la valorizzazione della nostra immensa eredità culturale frutto di un’ibridazione culturale e spirituale bimillenaria.
La valorizzazione di questo itinerario è per noi tutti motivo di grande riflessione e stimolo per lavorare ancora più alacremente su progetti capaci di avvicinare popoli, apparentemente diversi tra loro ma, nella realtà, decisamente vicini per le assonanze culturali che li legano.
Cirillo e Metodio arrivarono ad Aquileia dove furono ospitati nel loro viaggio verso Venezia e Roma. Riprendiamo questi rapporti ricostruendo amicizia e ospitalità
In questi giorni tragici e complessi sono importanti progettualità come queste dove il dialogo, la condivisione e il confronto fra i popoli hanno un senso ancora più profondo».
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