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HOME > Articoli e notizie:I cappuccini a Cormons, eresie, stregonerie e personaggi del Seicento e Settecento

I cappuccini a Cormons, eresie, stregonerie e personaggi del Seicento e Settecento

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Il Seicento nella Contea di Gorizia fu caratterizzato damovimenti eretici, processi per stregonerie e numerosi episodi di violenza. Un quadro non certo idilliaco che portò, anche sulla spinta della Concilio di Trento, all’arrivo di numerosi ordini religiosi. Non fu esente da questa situazione Cormons, che vide nel 1614 arrivare i Cappuccini, prima comunità religiosa a insediarsi nel centro collinare.
 
Fu monsignor Luca Del Mestri, pievano di Cormons a chiamare i frati dopo che 1612 l'arciduca Ferdinando in una lettera inviata da Graz lo rimproverò facendogli notare come «nella borgata di Cormons […] non si curi, anzitutto spiritualmente, il timor di Dio, poi anche secolarmente la obbedienza la obbedienza alle leggi. […] La giustizia viene poco rispettata e glia assassinii ed omicidi così frequenti, che in due anni vennero commessi più di venti». I Cappuccini costruirono il convento e la chiesa in un’area oggi compresa tra la ferrovia e le vie Capriva e Gorizia.
 
Il libro dedica un ampio capitolo viene dedicato ai processi per stregoneria che nel 1647 portarono alla condanna a morta di due donne, messe al rogo nella piazza principale di Cormons. Furono le uniche esecuzioni capitali nel territorio del Patriarcato decise dal tribunale civile e non dall’Inquisizione perché nei territori soggetti all’Austria anche in materia religiosa la competenza spettava ai tribunali, Viene raccontata pure la storia del benandante Paolo Gasparutto, di Giassico, questo sì messo processo dal Santo Ufficio patriarcale, ma per lui il destino fu più benigno: condannato a sei mesi di carcere, abiurò, e la condanna gli venne condonata.
 
I Cappuccini, che si dedicarono in modo particolare alla predicazione e alla questua, rimasero a Cormons fino al 1785, quando Giuseppe II soppresse il convento. Della loro presenza non resta traccia: la chiesa venne demolita dopo la vendita ai privati; l’edificio adibito a convento subì negli anni diverse ristrutturazione e venne demolito a metà degli anni Sessanta dello scorso secolo dopo che fu utilizzato come sede di una scuola elementare. ■  
data di pubblicazione: 31-05-2025
autore: redazione | fonte: Nuova Iniziativa Isontina n.93/94 | tema: RECENSIONI
tag redazionali
Benandante Cappuccini Chiesa Concilio di Trento Contea di Gorizia Convento Cormons Dissenso Eresia Ferdinando d’Asburgo Giuseppe II d’Asburgo-Lorena Giustizia Impero asburgico Inquisizione Luca Del Mestri Omicidio Ordine religioso Paolo Gasparutto Patriarcato di Aquileia Pena capitale Processo Riforma giuseppina Rogo Santo Ufficio Seicento Settecento Soppressione conventuale Storia locale Storia religiosa Stregoneria Topografia urbana Tribunale civile Villaggio Violenza
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