logo desktop
logo mobile
logo desktop
logo mobile
HOME
CHI SIAMO
Storia, Finalità e Attività
Direttivo
Sostenitori
Trasparenza
ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
ARTICOLI E DOCUMENTI
Articoli e notizie
Documenti, cataloghi, brochure
GALLERIE FOTOGRAFICHE
EVENTI
CONTATTI
Comunica con noi
La nostra newsletter
Privacy policy
Cookie Policy
  • HOME
  • CHI SIAMO
    • Storia, Finalità e Attività
    • Direttivo
    • Sostenitori
    • Trasparenza
  • ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
  • ARTICOLI E DOCUMENTI
    • Articoli e notizie
    • Documenti, cataloghi, brochure
  • GALLERIE FOTOGRAFICHE
  • EVENTI
  • CONTATTI
    • Comunica con noi
    • La nostra newsletter
    • Privacy policy
    • Cookie Policy

LA RICERCA NON HA PRODOTTO RISULTATI
articoli documenti fotogallery video audio eventi archivio pubblicazioni
SELEZIONE CORRENTE
TAG=Ivan Bianchi
risultati: 17
RICERCA CORRENTE:
HOME > Articoli e notizie:Ronchi dei Legionari Festival del giornalismo

Ronchi dei Legionari Festival del giornalismo

Un appuntamento per riflettere sull’informazione a carattere sempre più internazionale

indice stampa

Rivolgendosi alla giuria del premio giornalistico “Biagio Agnes” , lunedì 4 giugno, papa Francesco ha affermato a proposito dei mass media, che  “ non esistono ricette “ facili; “vorrei sottolineare tre parole: periferie, verità e speranza” che rileggiamo insieme.
 
“Periferie. Molto spesso, i luoghi nevralgici della produzione delle notizie si trovano nei grandi centri. Questo però non deve farci mai dimenticare le storie delle persone che vivono distanti, lontane, nelle periferie. Sono storie a volte di sofferenza e di degrado; altre volte sono storie di grande solidarietà che possono aiutare tutti a guardare in modo rinnovato la realtà.
 
“Verità. Tutti sappiamo che un giornalista è chiamato a scrivere ciò che pensa, ciò che corrisponde alla sua consapevole e responsabile comprensione di un evento. È necessario essere molto esigenti con sé stessi per non cadere nella trappola delle logiche di contrapposizione per interessi o per ideologie. Oggi, in un mondo dove tutto è veloce, è sempre più urgente fare appello alla sofferta e faticosa legge della ricerca approfondita, del confronto e, se necessario, anche del tacere piuttosto che ferire una persona o un gruppo di persone o delegittimare un evento. So che è difficile, ma la storia di una vita si comprende alla fine, e questo deve aiutarci a diventare coraggiosi e anche, direi, profetici.
 
“Speranza. Non si tratta di raccontare un mondo senza problemi: sarebbe un’illusione. Si tratta di aprire spazi di speranza mentre si denunciano situazioni di degrado e di disperazione. Un giornalista non dovrebbe sentirsi a posto per il solo fatto di aver raccontato, secondo la propria libera e consapevole responsabilità, un evento. È chiamato a tenere aperto uno spazio di uscita, di senso, di speranza.”
 
L’Associazione culturale “Leali delle Notizie”, ha promosso anche quest’anno, una manifestazione culturale – ospitata nell’accogliente piazzetta intitolata a Francesco Giuseppe I, nella sala Zappata al Trieste Airport e nella sala conferenze di Isontina Ambiente – a presentazione del festival – che ha un preciso spirito europeo, vista l’importanza assunta nel tempo non solo per il territorio, ma anche per il suo richiamo di ospiti e personalità provenienti da diverse località. –Si tratta di una serie di incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia, che hanno permesso al pubblico di confrontarsi con gli “addetti ai lavori”, i quali hanno avuto il compito di spiegare come nasce una notizia, come viene cercata, approfondita e divulgata. Gli appuntamenti, presentati e moderati da un giornalista, hanno dato modo ai protagonisti dei vari ‘’panel’’ di rispondere ad alcune domande, di presentare la propria attività e di animare il dibattito su temi di attualità. Un festival ricco e vario nelle prime serate d’estate, con al centro il mondo del giornalismo, cioè dell’informazione e della comunicazione, occasione di crescita e di aggiornamento, un autentico investimento culturale.
 
“DARE AL NOSTRO TERRITORIO UN PRODOTTO CULTURALE DI QUALITÀ”
“Il festival è nato nel 2015, quasi per scommessa ed ora sta raggiungendo dimensioni davvero importanti. Nel corso delle 5 giornate ci sono stati 18 incontri e 56 ospiti, un programma che ha richiesto e richiede un grosso lavoro che cerchiamo di svolgere con attenzione e passione, soprattutto per cercare di dare al nostro territorio un prodotto culturale di qualità” ha spiegato il presidente dell’Associazione, Luca Perrino coadiuvato da Cristina Visintini e Ivan Bianchi, ricordando che il dibattito è stato dedicato a temi di attualità tra i quali il turismo aperto a tutti, la voce delle minoranze nell’informazione, l’evoluzione della comunicazione radiofonica, i “cold cases” casi di cronaca nera ancora aperti, i cambiamenti della stampa cattolica e il fascino del grapich journalism.
 
IL PRIMO PREMIO GIORNALISTICO
Novità dell’edizione 2018 è stato il conferimento del Premio giornalistico dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato lo scorso ottobre, che un apposito comitato scientifico ha assegnato ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia.
 
Il riconoscimento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è stato consegnato nella serata conclusiva del 9 giugno nel corso di un incontro che ha affrontato l’importante tema della stampa minacciata, degli attacchi anche fisici sferrati ai giornalisti, ricordando quanti hanno perso la loro vita sul campo per mantenere alta l’attenzione nei casi in cui non siano stati ancora individuati i responsabili di queste uccisioni.
 
IL VINCITORE
È stata Federica Angeli la vincitrice della prima edizione del premio in memoria di Daphne Caruana Galizia, con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il premio, assegnato dal comitato scientifico appositamente nominato, è stato consegnato nel corso della quarta edizione del Festival del Giornalismo, sabato 9 giugno, in piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari. La giornalista, che vive sotto scorta dal 2013 per le minacce ricevute in seguito alle sue inchieste sulla mafia romana, si è aggiudicata la prima edizione del Premio indetto alla memoria della giornalista maltese . Nata a Roma nel 1975, si laurea all’Università degli Studi della Tuscia nel 2011. Dal 1998, sulle pagine del quotidiano La Repubblica, si occupa di cronaca nera e giudiziaria.
 
GLI ALTRI NUMERI DEL FESTIVAL
Un canale diretto tra il mondo della scuola e quello del lavoro. L’evento culturale ronchese, ha aderito al programma di alternanza scuola – lavoro con l’Istituto comprensivo D’Annunzio di Gorizia e collabora con Coop Alleanza 3.0 e l’associazione. Diversi sono stati gli altri momenti in programma che hanno rafforzato ulteriormente il festival. Infatti erano previsti e stati apprezzati anche uno spettacolo teatrale/musicale, un “masterclass” sul grapich journalism, due mostre fotografiche e tre presentazioni di libri.
 
UN INVESTIMENTO ALTO
Alla presentazione del Festival, portando il saluto dell’Amministrazione comunale di Ronchi, il sindaco Livio Vecchiet, ha affermato che “È un festival che sta prendendo piede, apprezzato anche fuori dal nostro territorio. Il lavoro che l’associazione sta svolgendo è serio e importante e siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione nel nostro comune, che investe con forza nella cultura. Investimento alto ma che rende davvero molto, non solo in termini di indotto, ma anche di pregio”.
 
Gli appuntamenti del festival sono stati inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti e sostenuti dal Consiglio Nazionale; gli incontri contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’evento del Festival si è quindi rivelato occasione di crescita, lezione di aggiornamento e un vero investimento culturale. ■
data di pubblicazione: 30-04-2018
autore: Salvatore Ferrara | fonte: Nuova Iniziativa Isontina n.76 | tema: TERRITORIO
tag redazionali
Alternanza scuola-lavoro Associazione culturale Attacco ai giornalisti Biagio Agnes Comunicazione Credito formativo Cristina Visintini Cronaca nera Daphne Caruana Galizia Federica Angeli Festival del giornalismo Formazione professionale Francesco Giuseppe I Gabriele D’Annunzio Giornalismo Graphic journalism Inchiesta giornalistica Informazione Investimento culturale Ivan Bianchi Leali delle Notizie Libertà di stampa Livio Vecchiet Luca Perrino Mafia Mass media Minaccia ai giornalisti Mostra fotografica Ordine dei Giornalisti Papa Francesco Parlamento Europeo Periferia Premio giornalistico Ronchi dei Legionari Speranza Stampa catt
ARTICOLI SEGNALATI

Venerdì 12 giugno il secondo appuntamento degli “Storytelling d’autore”

“Storytelling d’autore”, le varie forme del racconto da Ungaretti ai giorni nostri


cookie_statistiche_val:::
ShinyStat_flag::: 0

► HOME
CHI SIAMO
► Storia, Finalità e Attività
► Direttivo
► Sostenitori
► Trasparenza
► ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
ARTICOLI E DOCUMENTI
► Articoli e notizie
► Documenti, cataloghi, brochure
► GALLERIE FOTOGRAFICHE
► EVENTI
CONTATTI
► Comunica con noi
► La nostra newsletter
► Privacy policy
► Cookie Policy
SEGUICI SU

Nuova Iniziativa Isontina
Via Seminario n.7 - 34170 GORIZIA
00450070313
info@nuovainiziativaisontina.it

Leggi la nostra Privacy Policy e la nostra Cookie Policy
 
Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Previo consenso, si possono utilizzare plugin per condividere contenuti con social media e sistemi per le statistiche sugli accessi. Per approfondire leggi l'informativa Cookie Policy

  rifiuto accetto
tecnici: indispensabili per il corretto funzionamento del sito
funzionali: consentono di gestire funzioni di supporto per i contenuti del sito (visualizzazione mappe Google)
plugin social: utilizzati per condividere contenuti ()
plugin YouTube: utilizzato per la visualizzaione dei filmati
statistiche accessi: