«Nella vita dell’uomo per ogni cosa c’è il suo momento, per tutto c’è un’occasione opportuna» ci ricorda il libro del Qoelet. Per la rivista Nuova Iniziativa Isontina, da questo numero, inizia un nuovo corso. Dopo la prematura scomparsa dello storico direttore responsabile don Lorenzo Boscarol, vittima del Covid, avvenuta il 7 marzo dello scorso anno, questo numero è firmato dal nuovo direttore responsabile, Ivan Bianchi, con al suo fianco come vicedirettore e responsabile della redazione Salvatore Ferrara, affiancati da una rinnovata redazione.
Il direttivo del Centro studi “Senatore Antonio Rizzatti” ha deciso di affidare la rivista a questi due giovani giornalisti perché è giunto il tempo di rinnovare
Il direttivo del Centro studi “Senatore Antonio Rizzatti” ha deciso di affidare la rivista a questi due giovani giornalisti perché è giunto il tempo di rinnovare. Rinnovare però nella continuità, in quanto tutti e due hanno iniziato a collaborare con la rivista tramite don Renzo, da lui hanno appreso l’idea del giornalismo che non ha paura di schierarsi e talvolta deve «spaccare o dividere», come ha ricordato Salvatore Ferrara alla messa di suffragio a un anno della sua scomparsa. In questo modo il rinnovamento attuato diventa continuità, in particolare di ideali, di contenuti, di giornalismo che presenta i problemi e le istanze con chiarezza aiutando a riflettere. Non posso nuovamente non ricordare l’amico don Renzo, con il quale ho vissuto tante esperienze, oltre che nel Centro studi, nell’Azione Cattolica, nella Chiesa diocesana, nella scuola e nell’impegno politico: è stato per me, come per tante persone, un riferimento costante, uno sprone all’impegno dove eri chiamato, aiutandoti a discernere e a vivere la tua fede nella quotidianità della vita.
Il suo ricordo rimarrà per sempre nei nostri cuori ma sono convinto che anche oggi da “lassù” sorride, ci ascolta e prende appunti nella sua agenda come faceva sempre.
Un grazie per la disponibilità al nuovo direttore e ai suoi collaboratori e auguri di buon lavoro.◼
Michele Bressan
*Presidente del Centro Studi “Sen. Antonio Rizzatti”