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Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina"
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QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2023 - TERZO QUADRIMESTRE 2023
IN BREVE
Un numero, il 90, che guarda alla storia del Centro per le tradizioni di Borgo San Rocco e ne racconta gli ultimi anni attraverso le parole e le testimonianze dei presidenti che si sono succe-duti alla guida del sodalizio. Una collaborazione che intreccia il Centro, la rivista Borc San Roc, il quotidiano online Il Goriziano e Nuova Iniziativa Isontina in una rete di periodici di vario genere per raccontare con ancora più enfasi questo importante sodalizio.
Tra i temi trattati anche il mancato rientro della salma di Antonio Lasciac a Gorizia così come l’anima della città in grado di aiutare le bambi- ne afghane nella propria educazione. L’analisi economica, per il numero 90 di Nuova Iniziativa Isontina, si incentrerà, invece, sulla transizione economica e l’economia circolare. Due i personaggi che saranno raccontati: l’ex sindaco di Gorizia e senatore Michele Martina e la giovane giornalista Serena Queirolo che ha voluto prendere in esame il triste episodio degli incendi dell’estate 2022 per la propria tesi di laurea.
Infine, spazio alla cultura con il resoconto del XXIX Congresso Nazionale di Musica Sacra a Vicenza e uno spunto culinario sul… 2025, per far riunire Nova Gorica e Gorizia non solo culturalmente ma anche in cucina.
Buona Lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
ATTUALITÀ
SPES ULTIMA DEA
SOCIETÀ
TERRITORIO
CULTURA
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QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2023 - PRIMO QUADRIMESTRE 2023
IN BREVE
In che modo guardiamo all’ente provinciale, ovvero a un’istituzione locale territoriale di media grandezza? Che aspettative ci poniamo dal punto di vista amministrativo e di identità territoriale? In una situazione come quella dell’ex provincia di Gorizia, e del Goriziano che essa non racchiude in toto, almeno nei confini che precedevano il suo scioglimento, come creare un nuovo ente senza riproporre qualcosa di vecchio ma con nuove idee e prospettive? Nuova Iniziativa Isontina se l’è chiesto in questo numero, l’88.
Non solo, perché tra le varie proposte e articoli, oltre al Primo Piano, vi è il lancio di una ricerca non da poco condotta da due ricercatori che hanno iniziato un percorso dalle pagine del nostro quadrimestrale di ricostruzione dell’antico Rito Patriarchino, celebrato nel Patriarcato d’Aquileia, partendo dai secondi vespri della solennità di Pasqua, qui proposti non solo nella versione storica ma anche con un apposito opuscolo preparato ad hoc.
Tra i contributi anche la visione, in vista della Capitale Europea della Culturale nel 2025, dei cittadini di Nova Gorica sull’importante appuntamento e un excursus sugli scienziati goriziani nel corso dei secoli, prima di due parti di una ricerca tra le vie e le anime della città.
Si parla anche di sacerdoti su libro paga jugoslavo e, andando a ritroso, sugli echi giudaici e giudaico-cristiani nell’Aquileia romana.
Buona lettura! ◼
EDITORIALE
PRIMO PIANO
CULTURA
RECENSIONI
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QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2020 - PRIMO QUADRIMESTRE 2020
L’avvenimento più rilevante del nuovo secolo è stato a Gorizia l’eliminazione dei confini, l’abbattimento del muro davanti alla stazione di Nova Gorica e l’allestimento del piazzale che attende ancora un nome, ma che si era meritato quello di piazza dell’amicizia e della concordia in Europa. Era il 2004. Il virus epidemico – che non conosce muri e supera spazi e territori – ha nuovamente diviso: la chiusura dei confini è riapparsa come una rinnovata barriera nel tentativo di una alquanto improbabile protezione. Pur nel rispetto delle preoccupazioni sanitarie, resta l’angoscia di una chiusura insopportabile non solo perchè unilaterale. È tornata la storia dei dialoghi a distanza e del disagio: spezzato quest’ultimo da tanti biglietti scritti dai bambini e da opportune bandiere a dodici stelle in nome della domanda di un ideale compiuto di Europa dei popoli e degli stati. Il futuro è uno solo quello dell’unità nella diversità. Gorizia e la sua terra – il Goriziano – è stata e vuole essere “terra senza confini” in un affratellamento di popoli, di lingue e di storie ma anche di responsabilità di tutti. In primo luogo della politica e della cultura capace di abbandonare definitivamente ogni atteggiamento di intolleranza e di pregiudizio.
EDITORIALE
- Avere cura. - Unica risposta dopo la pandemia, di Renzo Boscarol
ATTUALITÀ E TERRITORIO
SCHEDA: APPROFONDIMENTO STORICO
ATTI DEL CONVEGNO ICM 2019
2A PARTE: AQUILEIA MATER: CROCEVIA PER L'EUROPA, FARO PER IL MEDITERRANEO
- Aquileia: dalla storia di civiltà al progetto, di Fulvio Salimbeni
- Prologo, a cura della Redazione
- Iulium Carnicum, una perla nascosta, di Maria Chiara Coco
- Le giornate del convegno Sessione inaugurale, a cura della redazione
- Preservare e valorizzare il comune patrimonio culturale, di Branko Marušič
- Prima sessione, a cura della redazione
- Seconda sessione, a cura della redazione
- Terza sessione, a cura della redazione
- Quarta sessione, a cura della redazione
- Sessione conclusiva, a cura della redazione
- 1912. Antonio Lasciac e il raddoppio di Gorizia, di Diego Kuzmin
- Il dialogo di ICM con i giovani e il mondo della scuola, a cura della redazione
ECONOMIA
ARTE / POESIA
RITRATTI
RECENSIONI
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