logo desktop
logo mobile
logo desktop
logo mobile
HOME
CHI SIAMO
Storia, Finalità e Attività
Direttivo
Sostenitori
Trasparenza
ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
ARTICOLI E DOCUMENTI
Articoli e notizie
Documenti, cataloghi, brochure
GALLERIE FOTOGRAFICHE
EVENTI
CONTATTI
Comunica con noi
Privacy policy
Cookie Policy
  • HOME
  • CHI SIAMO
    • Storia, Finalità e Attività
    • Direttivo
    • Sostenitori
    • Trasparenza
  • ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
  • ARTICOLI E DOCUMENTI
    • Articoli e notizie
    • Documenti, cataloghi, brochure
  • GALLERIE FOTOGRAFICHE
  • EVENTI
  • CONTATTI
    • Comunica con noi
    • Privacy policy
    • Cookie Policy

LA RICERCA NON HA PRODOTTO RISULTATI
articoli documenti fotogallery video audio eventi archivio pubblicazioni
SELEZIONE CORRENTE
TAG=Barbara Macor
risultati: 4
RICERCA CORRENTE:
Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina"
Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina" > indice
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.89
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.83/84

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.89

QUADRIMESTRALE N. 2 - SETTEMBRE 2023 - SECONDO QUADRIMESTRE 2023
tag redazionali
Barbara Macor CULTURA EDITORIALE Ivan Bianchi Maria Chiara Coco Maurizio Calligaris Michele Bressan Paola Benes Paolo Orlando PRIMO PIANO RECENSIONI Renate Lunzer SPES ULTIMA DEA
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
IN BREVE

Chi vi scrive, del Centro Studi Politici Econo­mici e Sociali dedicato al senatore Anto­nio Rizzatti, non ne sa molto. Sono però ricorrenti alla mia memoria le frasi del compianto direttore di Iniziativa Isontina, Renzo Boscarol quando nei nostri colloqui affermava: «Sai, noi con il Centro pensavamo questo...» oppure: «Il Centro promuoveva, dava impulso... Aveva la funzione di...». Da questi ricordi che sono recenti e riconducibili ad una bella amicizia instaurata con Renzo, è sorta in noi - Ivan ed io, che stiamo cercando di riprendere "le fila del discorso" - una domanda: cosa può comunicare a questo tempo e a questa società un Centro di questo tipo? Cosa può fare? Chi può attrarre?

Ricercando alcune fonti ufficiali per tenta­re una prima ricostruzione di questa presenza, l'attuale presidente Michele Bressan ci ha fornito l'atto di ricognizione con l'allegato statuto as­sociativo. I documenti risalgono al 4 luglio 1980 e sono stati redatti dal notaio Giuseppe Sardelli di Gorizia. All'articolo 2 dello statuto si legge: «Il Centro Studi ha lo scopo di approfondire e far co­noscere aspetti e problemi della realtà economica, sociale, politica e culturale europea, con partico­lare riguardo all' Isontino e ai territori circostanti; inoltre ha lo scopo di suggerire mezzi e forme di intervento che contribuiscano alla crescita demo­cratica e civile della società».

Come commentare queste frasi? Io direi che è da qui che può, continuare - e se vogliamo - ripartire tutto. Ho sentito tantissime persone dire: «Il Centro è morto... È tutto finito». Mi sono sempre domandato il perché di queste afferma­zioni vista l'attualità delle funzioni per le quali è nato questo soggetto associativo. Da qui non posso che ravvisarne l'indissolubile legame con la "sua" rivista Iniziativa Isontina. Come non vedere in entrambi la sintesi, quindi il mezzo per andare avanti? Farle un unico strumento per fare delle proposte di senso nel campo sociale, culturale e soprattutto politico.

Per favore, con questo non voglio dire che si tratti di nostalgia, ma sono convinto che si tratti di un'azione sensata e percorribile per fare ancora qualcosa di buono, stimolare e promuovere. Il re­sto ve lo scrive il direttore e testimoni che raccon­teranno la storia in questa edizione del giornale. Buon compleanno caro Centro Studi! Ti auguria­mo ancora tanta salute e momenti proficui.
◼

Salvatore Ferrara
 

EDITORIALE
  • Il Centro che verrà..., di Ivan Bianchi

PRIMO PIANO
  • 65 anni di Centro Studi e Iniziativa Isontina - Buon compleanno!, di Michele Bressan
  • Il Centro Studi Rizzatti - Una tribuna aperta al futuro dopo 65 anni di storia, di Paola Benes 
  • Dai tank del '53 a Go! 2025 - L'eredità del Centro Studi Rizzatti alla vigilia della Capitale europea della Cultura, di Maurizio Calligaris 

CULTURA
  • La Madonna della barca - Le origini del culto della Beata Vergine della Marcelliana, di Paolo Orlando 
  • Il carteggio tra Pocar e Macor - L'Università di Udine ha presentato il volume “La lotta  con il tempo e  con la parola. Carteggio 1967-1981” , di Barbara Macor
  • La lotta con il tempo e la parola - Presentazione all’Università di Udine - 16 maggio 2023, di Renate Lunzer

SPES ULTIMA DEA
  • La scienza passa per Gorizia - Nomi e storie di illustri concittadini - Parte II , di Maria Chiara Coco

RECENSIONI
  • Sognando la libertà - Le poesie di Igo Gruden dal campo di Visco - 1943 - Ivan Vogrič e Ferruccio Tassin, di Ivan Bianchi

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2022 - TERZO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
Andrea Bellavite Andrea Nicolausig Barbara Macor Carlo Enrico Tincani Carlo Roberto Maria Redaelli CULTURA EDITORIALE Erika Jazbar Ferruccio Tassin Giorgio Milocco Ivan Bianchi Ivan Portelli Lisa Semoli Mario Marega PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari Salvatore Ferrara TERRITORIO Vanni Feresin
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
IN BREVE
Cari lettori, questo numero, il terzo per il 2022, vuole chiudere l’anno guardando avanti. Parleremo, come racconta già la copertina, della Capitale Europea della Cultura. Un impegno non da poco per il nostro territorio che dovrà riuscire a fare rete non solo tra associazioni, enti, realtà e gruppi vari ma anche tra due Stati. Qualcosa di fondamentale e difficile ma anche di estremamente strategico per il nostro futuro.
 
In una situazione geopolitica difficile e che succede a un periodo Covid, due momenti nei quali i confini sono tornati in modo prepotente, il mondo cattolico chiede con ancor più forza non solo di dire la sua ma anche che sia riconosciuto il ruolo di collante che ha avuto, con alti e bassi, nell’intero Novecento. Un mondo cattolico che ha ancora molto da dire e che può fare la sua parte per Go2025! guardando ai fratelli e sorelle d’oltreconfine pensando a un Goriziano nuovamente unito.
 
Il senso di una linea comune da adottare parte anche con il messaggio dell’arcivescovo Redaelli e con l’intervista a don Bogdan Vidmar, responsabile per la diocesi di Capodistria/Koper dell’importante appuntamento che avverrà fra soli tre anni. Saremo in grado di gestirlo? Mentre molti rispondono di “no” dalla nostra rivista, seppur umile ma decisa voce, partono anche alcune proposte.


Buona lettura! ◼


EDITORIALE
  • Oltre il confine - Il ruolo dei cattolici in vista del 2025, di Ivan Bianchi 
 
PRIMO PIANO
  • Due città, una sola identità da cercare - Le tre opportunità secondo il vescovo Carlo, di Carlo Roberto Maria Redaelli  
  • I cattolici di Nova Gorica cercano un proprio spazio - Speranze e attese per il 2025, intervista di Ivan Bianchi (traduzione a cura di Costanza Frandolic)
  • Un osservatorio interdiocesano sull'uomo europeo per Nova Gorica e Gorizia - L'intervista a don Santi Augusto Grasso, di Salvatore Ferrara 
  • Prendere consapevolezza di ciò che già sappiamo, di Erika Jazbar  
  • 2025 - Ecco le proposte della redazione di Nuova Iniziativa Isontina, di Redazione 
  • Il Goriziano fucina di pace - L’impegno delle città tra Giubileo e Capitale Europea della Cultura, di Andrea Bellavite  
  • Il Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio farà tappa ad Aquileia - Firmato in Repubblica Ceca il protocollo d’intesa per l’ingresso nell’itinerario culturale europeo, di Redazione 
 
 
TERRITORIO
  • Il ben-vivere e la generatività dei territori - La provincia di Gorizia nel confronto nazionale, di Renato Vizzari 
  • La tradizione del canto corale nel goriziano - Una storia utile anche, di Vanni Feresin
  • Campanari - Pritrkovalci - Scampanotadôrs - Un’associazione in cammino… verso Gorizia 2025, di Andrea Nicolausig
 
 
CULTURA
  • Isonzo senza confini - Parlano i poeti, di Barbara Macor  
  • Lorenzo Perosi - Un convegno a Tortona per riscoprire il genio della musica a 150 anni dalla sua nascita, di Ivan Bianchi 
  • L'Archivio privato di monsignor Luigi Faidutti torna a Gorizia, di Ivan Portelli 
  • Giovanni Maizlik - Una splendida figura di sacerdote e uomo di cultura che guardava all’Europa, di Ferruccio Tassin  
  • Sergio Mattarella scrive a Nuova Iniziativa Isontina - Il ringraziamento per la ristampa del volume sui preti isontini internati nel 1915, di Redazione 
  • Aquileia pagana - Evidenze archeologiche del culto di Mitra, di Lisa Semoli 
  • Tragedie nel convento delle orsoline - Alcuni estratti dalle Cronache delle Madri Orsoline di Gorizia, di Vanni Feresin  
  • Mezzo secolo senza la Solvay - Cosa ne rimane?, di Carlo Alberto Borioli  
  • «Alla fine della guerra venni invitato a far delle pitture che lei, ora, suggerisce di sbiancare» - Genesi e tragica fine degli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini 1951-1988, di Ivan Bianchi  
RECENSIONI
  • ISULA, una storia di persone, luoghi e sentimenti, di F. Tassin 
  • Presentato a Gorizia il volume su Domenico Rizzatti e la sua famiglia, di C. E. Tincani e G. Milocco 
  • Suite per Irène, di S. Ferrara  
  • Lorenzo Perosi, di I. Bianchi  
  • God save the queer, di M. Marega 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85

QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2022 - PRIMO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
AMBIENTE Andrea Nicolausig ATTUALITÀ Barbara Macor CULTURA Daniele Tibaldi EDITORIALE Ferruccio Tassin IN MEMORIA DI DON RENZO Ivan Bianchi Maria Chiara Coco Matteo Marega Michele Bressan RECENSIONI Salvatore Ferrara SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Timothy Dissegna Vanni Feresin Verdiana Vellani
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
Un numero che porta su di sé il peso della scomparsa del proprio direttore, l’85, e che lo ricorda in più pezzi, dall’editoriale al ricordo di Salvatore Ferrara. In ogni caso, un numero che vuole guardare avanti: dallo sguardo sulle elezioni comunali e politiche in Slovenia fino allo stato di salute dei nostri mari con il pezzo di Verdiana Vellani.

Non manca il prosieguo di rubriche come Spes unica Dea che contiene la riflessione sul volontariato di Maria Chiara Coco.

Gli articoli di Vanni Feresin e Andrea Nicolausig ci portano in tempi lontani, chi con la peste chi cercando di dare un contesto storico e una nuova visione al santuario di Monte Santo/Sveta Gora/Monsanta, che per secoli ha visto quattro lingue pregare assieme.

Riflessioni sul nostro territorio si potranno fare grazie a Barbara Macor e a Matteo Marega che ha scelto di analizzare l’attualità con la pandemia che continua a essere persistente.

Un prodotto che, speriamo, possa essere di qualità e di gusto per i nostri lettori.

 

EDITORIALE
  • Duc in altum!, di Ivan Bianchi
  • Rinnovare nella continuità, di Michele Bressan 
 
IN MEMORIA DI DON RENZO
  • «Dovemo far», di Salvatore Ferrara 
  • Don Lorenzo Boscarol - Una cultura “goriziana” per una cultura europea, di Ferruccio Tassin 
 
SPES ULTIMA DEA
  • Associarsi per sentirsi più umani, di Maria Chiara Coco 
 
TERRITORIO
  • Monfalcone alle urne - Sfide del futuro, di Laura Blasich
  • Economia, lavoro e giovani - Il rilancio di Gorizia, di Renato Vizzari 
  • Il sogno europeo di Michele Martina - Il confine orientale ricucito, di Paolo Cappelli
  • Elezioni a Cormons - Le forze in campo, di Franco Femia 
 
 
ATTUALITÀ
  • La Slovenia al bivio - In aprile le elezioni politiche, di Daniele Tibaldi 
  • La guerra in Ucraina e la propaganda - L’arma dei media analizzata dall’esperto, di Timothy Dissegna
 
AMBIENTE
  • Mare Nostrum - Basterà un decennio per salvaguardare la salute compromessa del Mediterraneo?, di Verdiana Vellani
 
CULTURA
  • Dalla Peste al Covid - Gli interrogativi sull'esistenza umana provocati dalle pandemie del passato, di Matteo Marega 
  • Seicento goriziano - Le Orsoline e Giovanni Maria Marusig negli anni della peste, di Vanni Feresin 
  • Tornare a Monte Santo - Il santuario del Goriziano, di Andrea Nicolausig
  • Medea, Sant’Antonio e Ungaretti - Sarà dedicata al poeta la scalinata che porta al santuario, di Ferruccio Tassin
 
RECENSIONI
  • Il conte Marino Pace - Un prefetto della Resistenza? di Barbara Macor
     

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.83/84

QUADRIMESTRALE N. 2/3 - DICEMBRE 2020 - SECONDO/TERZO QUADRIMESTRE 2020
tag redazionali
55°Convegno ICM Andrea Vacchi Barbara Macor Celso Macor Daniele Tibaldi Gorizia Maria Chiara Coco Quirino Principe Renzo Boscar
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Libertà. Costitizione e politica, di Renzo Boscarol

TERRITORIO
  • Da trent'anni l'Università a Gorizia: declino o rilancio, a cura della redazione
  • Tre Università in una Gorizia transfrontaliera, di Timothy Dissegna
  • La Chiesa di Gorizia e la missione: cinquant'anni di storia, di Renzo Boscarol
  • Benedizione e varo: la duplice magia del lavoro e del costruire ponti, a cura della redazione

SPES ULTIMA DEA
  • Lavoro, muraggio per molti, speranza per pochi, di Maria Chiara Coco
  • Apriti Sesame: Il sincrotone di Ammann apre uno spiraglio di pace in medio oriente, di Andrea Vacchi

RITRATTI
  • L'archivio etnotesti dell'Università di Udine e il fondo Celso Macor, di Barbara Macor
  • Tre Politici e amministratori: Antonio Scarano, Antonio Tripani e Bruno Longo, di Renzo Boscarol

ANNIVERSARI - 55°CONVEGNO ICM 
  • Mano nella mano: Italia e Slovenia firmano il protocollo d'intesa sul Narodni Dom di Trieste, di Daniele Tibaldi
  • 55°CONVEGNO ICM – a cura della redazione, Quirino Principe e Daniele Tibaldi
  • Estratto della Prolusione al 55° Incontro Culturale Mitteleuropeo, di Quirino Principe

OPINIONI
  • La scuola, prima di tutto, di Salvatore Ferrara

cookie_statistiche_val:::
ShinyStat_flag::: 0

► HOME
CHI SIAMO
► Storia, Finalità e Attività
► Direttivo
► Sostenitori
► Trasparenza
► ARCHIVIO PUBBLICAZIONI
ARTICOLI E DOCUMENTI
► Articoli e notizie
► Documenti, cataloghi, brochure
► GALLERIE FOTOGRAFICHE
► EVENTI
CONTATTI
► Comunica con noi
► Privacy policy
► Cookie Policy
SEGUICI SU

Nuova Iniziativa Isontina
Via Seminario n.7 - 34170 GORIZIA
00450070313
info@nuovainiziativaisontina.it

Leggi la nostra Privacy Policy e la nostra Cookie Policy

Preferenze sui cookie

Questo sito utilizza strumenti tecnici necessari. Solo con il tuo consenso può attivare i seguenti servizi esterni facoltativi: Google Maps, Facebook. Se chiudi con la × o scegli “Rifiuta tutti”, continuerai senza questi servizi.

Puoi modificare o revocare la scelta dalla Cookie Policy.

Servizi tecnici necessari: sempre attivi per il funzionamento del sito.