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Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina"
Archivio pubblicazioni "Nuova Iniziativa Isontina" > indice
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.95/96
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.93/94
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.92
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.91
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.89
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.88
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.82
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.81
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.80
NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.79

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.95/96

QUADRIMESTRALE N. 3 - OTTOBRE 2025 / N.1 GENNAIO 2026
tag redazionali
Aurora Cauter CULTURA EDITORIALE Elisa Battistella Giuseppe Colasanto Ivan Bianchi Katja FerletIc Marco Bisiach Marco Rossi PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari REPORTAGE Salvatore Ferrara TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Nova Gorica e Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025 si chiude nella consapevolezza che per una nuova identità condivisa non bastano solo le belle parole - di Ivan Bianchi
 
PRIMO PIANO
  • Roberto Martina, presenza determinante, volto amico e segno indicativo - di Salvatore Ferrara
  • Franco Femia, un addio inaspettato - di Marco Bisiach
  • Giornalismo di confine, giornalismo di speranza - di Katja FerletIc
  • Il paradosso della cultura a Gorizia: la città legge, ma le librerie chiudono - di Aurora Cauter
 
REPORTAGE
  • Chemnitz, luci e ombre per “l’altra” Capitale europea della Cultura - di Ivan BianchI
  • La Kulturkirchenfest, quando anche Gorizia e Nova Gorica hanno partecipato alla grande festa ecumenica - di Ivan Bianchi
  • «Realtà diverse cresciute insieme» - di Aurora Cauter
  • Tre città in dialogo con le proprie memorie - di Aurora Cauter
 
TERRITORIO
  • Gli effetti di Go!2025 sulle debolezze strutturali dell’economia di Gorizia - di Renato Vizzari
 
CULTURA
  • Osimo cinquant’anni dopo: tra trasformazioni politiche e occasioni perdute? - di Marco Rossi
  • La Contea di Gorizia come crocevia tra i popoli, il progetto del Centro Tradizioni - di Ivan BIanchi
  • Conclusi con successo i progetti “#EdulabFvg” e “In anima e corpo: profuganza e ritorno nel Goriziano, cent’anni dopo” - di redazIone
  • Il Caffè Trieste a Gerusalemme: un angolo di Mitteleuropa in Medio Oriente - di Giuseppe Colasanto *
  • Riscoprire la storia per vivere nel presente da protagonisti - di Elisa Battistella
 
RECENSIONI
  • E sin rivats al numar cuatri: “Robononis” l’à fat cariera! – di redazione

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.93/94

QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2025 - PRIMO QUADRIMESTRE 2025

UNA MEMORIA, PIÙ MEMORIE. Alla luce del 2025 e per il futuro è necessario ripensare al come raccontiamo la storia e che tipo di memoria vogliamo trasmettere
tag redazionali
Agata Cragnolin Antonella Gallarotti Celaso Macor Christian Terracciano David Bandelj EDITORIALE Elisa Medeot Ivan Bianchi Marco Rossi MarIa Chiara Coco POLITICA PRIMO PIANO RECENSIONI Roberto Zottar Salvatore Ferrara Silvia Scialandrone SPES ULTIMA DEA TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
Fare del dolore un sentimento da condividere per permettere che si generino amicizie e che si spengano le paure. Da questa proposta vogliamo partire per raccontare - attraverso questo numero del nostro periodico - la dimensione culturale transfrontaliera promossa con l’avvio di Go! 2025. L’obiettivo è quello di passare dal racconto di pure percezioni teoriche ad una realtà che parli e comunichi una nuova visione unitaria. Lo facciamo dando spazio alle voci dei sindaci Samo Turel di Nova Gorica e Rodolfo Ziberna di Gorizia. Potrete leggere anche di una giovane voce della minoranza slovena in Italia che testimonia perché essa può considerarsi una concreta “spinta europea”, un modello percorribile se si aderisce al conoscere “la lingua del vicino”. Parliamo poi di Gorizia che molto probabilmente ritornerà Provincia e che - ridisegnata o la stessa di prima - avrà bisogno di ricostituirsi seguendo disegni innovativi e non inutili nostalgie. David Bandelj propone un intervento su cultura e memoria, mentre Antonella Gallarotti ricorda la figura di suo padre Franco (classe 1924), firma prestigiosa della nostra rivista. Non mancano spazi dedicati alle recensioni, alle analisi e al racconto di spaccati di vita in una ormai unica conurbazione che – pur continuando a custodire la storia dei rispettivi Stati – si propone di superare le logiche confinarie spronata dall’esempio delle nuove generazioni.

Buona lettura! ■

EDITORIALE
  • In Museo! La forza di guardare dal vetro della storia una memoria vermiglia, di Ivan Bianchi

PRIMO PIANO
  • Go! 2025, il sindaco Ziberna: «Condividiamo il dolore. Conoscenza e frequentazione accendono le luci e spengono la paura», di Salvatore Ferrara
  • Un confine che unisce, di Ivan Bianchi

TERRITORIO
  • Il dopo-Tito è iniziato, di Celaso Macor
  • Ri-pensare lo spazio culturale transfrontaliero, di David Bandelj
  • L'esempio della minoranza slovena in Italia per una concreta spinta europea, di Salvatore Ferrara
  • La prima telefonata tra Gorizia e Nova Gorica, di Antonella Gallarotti
  • Cos'è la tradizione in cucina?, di Roberto Zottar
  • Dall'Isonzo al Danubio, di Elisa Medeot
  • Via Crucis transfrontaliera, di Silvia Scialandrone
  • Gorizia: un limen tra storia, identità e fascino mitteleuropeo, di Christian Terracciano

SPES ULTIMA DEA
  • Gorizia città che legge,  di MarIa Chiara Coco

POLITICA
  • Provincia sì, nostalgia no, di Marco Rossi 

RECENSIONI
  • Peraulis, di redazione
  • I cappuccini a Cormons, eresie, stregonerie e personaggi del Seicento e Settecento, di redazione
  • Storia di una linea bianca, di Agata Cragnolin 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.92

QUADRIMESTRALE N. 2 - SETTEMBRE 2024 - SECONDO QUADRIMESTRE 2024

L’UE, tra la riscoperta di sé e la pace: un sì convinto da rinnovare
tag redazionali
Christian Terraciano Daniele Tibaldi EDITORIALE Ferruccio Tassin Ivan Bianchi MarIa Chiara Coco POLITICA PRIMO PIANO RECENSIONI Salvatore Ferrara SPES ULTIMA DEA
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
IN BREVE
Il quadro sulla composizione del nuovo Parlamento europeo e lo sguardo sul nuovo assetto di sta Istituzione costituiscono il tema centrale di questo numero del nostro periodico. Partendo dal territorio goriziano come esempio storico e di comunicazione per la costituzione di un'identità comune basata sulle diversità, andiamo poi ad offrire una riflessione sulla presenza dei cattolici in Europa: una forza che deve riscoprirsi conciliatrice per un'efficace "politica d'insieme". Non mancano la trattazione dell'analisi a specchio tra voto europeo in Italia e nella vicina Slovenia, un testo sul pericolo dell'indifferenza rispetto alla chiamata elettorale e un puntuale riferimento ai quattro referendum sui quali i cittadini sloveni si sono espressi a giugno scorso. Poi, l'istituzione europea vista da vicino con gli occhi della giovane visitatrice Maria Chiara. Infine, le recensioni costituiscono un appuntamento culturale immancabile.
Buona lettura! ■
 

 
EDITORIALE
  • La sfida per i nuovi eurodeputati. Il Goriziano come esempio comunicativo, di Ivan Bianchi
 
PRIMO PIANO
  • L’Unione Europea e le priorità dei Cattolici, di Salvatore Ferrara
 
POLITICA
  • Il Goriziano al voto per le Europee, di Daniele Tibaldi
  • Il cuore ferito della democrazia, di Christian Terraciano
  • Slovenia: Vittoria del fronte riformista ai quattro referendum, di Daniele Tibaldi
 
SPES ULTIMA DEA
  • L'Europa vista da vicino, di MarIa Chiara Coco
 
RECENSIONI
  • Stava Maria dolente. L’Addolorata nella Bassa Friulana: un culto antico che si rinnova nel tempo, di Ferruccio Tassin 
  • Gardìscja Gradisca d’Isonzo Gradišče ob Soči onomastica generale e cenni sulle tradizioni popolari, di Ferruccio Tassin 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.91

QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2024 - QUARTO QUADRIMESTRE 2024

Vivere il territorio superando i dualismi
Gorizia, Nova Gorica, Monfalcone: lati positivi e negativi di una realtà composita che guarda al futuro
tag redazionali
Andrea NIcolausig APPROFONDIMENTI Christian Terraciano CULTURA EDITORIALE Ferruccio Tassin Franco Femia Italo Santeusanio Ivan Bianchi JuliJa Cotič Lisa Leopoli MarIa Chiara Coco Nicoletta Pozzar POLITICA PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari Salvatore Ferrara Serena Queirolo SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Vanni Feresin
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IN BREVE
Uno sguardo al territorio che viviamo: questo ci siamo prefissati di fare sulla nuova edizione del nostro periodico che state sfogliando. Lo facciamo pensando all' ultimo decennio ponendo l'attenzione dei nostri occhi sulla realtà che ci circonda: una terra piccola sì, ma con potenziali interessanti e non da poco. Proponiamo un'analisi di ampio raggio per appunto, aprire lo sguardo al futuro. Mettiamo sul piatto criticità, esperienze e idee. Un fenomeno per noi innegabile è la polarizzazione che si denota, quel dualismo che non dà certezze e garanzie. Tratteremo di evoluzione della popolazione, situazioni migratorie, Cattolici in politica, di debolezza generale della politica, di visioni, speranze e attese dei collaboratori più giovani e di un neubuloso Go!2025. Non mancheranno parole sulla scuola, commenti sulla demografia e un quadro sulla comparsa e sulla scoparsa dei quartieri della città di Gorizia. Le anime che compongono il goriziano  Gorizia e Monfalcone - sono sorelle unite dalla concordia e dalla tolleranza cioè le figlie legittime di un territorio di frontiera, che ha dimostrato di accogliere la sua anima più veritiera e ne ha fatto, non un motivo di crisi, bensì una regola di sviluppo. Tutto questo è necessario per arrivare alla comprensione della dimensione contemporanea che – tradotto – significa guardare e vivere la storia con oggettività e sano realismo. Niente di più, niente di meno.
Buona lettura! ◼
 

EDITORIALE
  • Essere un territorio di frontiera, di Ivan Bianchi
 
PRIMO PIANO
  • Monfalcone, una città amata e che sa amare, di Salvatore Ferrara
  • Gorizia, Monfalcone e Nova Gorica a confronto, di Renato Vizzari
  • Schola Magistra Vitae, di Christian Terraciano
 
TERRITORIO
  • Gorizia, Piazza Transalpina, di Lisa Leopoli
  • Dagli antichi borghi ai giochi senza quartiere, di Vanni Feresin 
  • Con gli occhi dei giovani, di Serena Queirolo
  • Seči si v roke, avtor JuliJa Cotič
  • La stretta di mano, di JuliJa Cotič
 
SPES ULTIMA DEA
  • Comunicare è vivere, di MarIa Chiara Coco
 
APPROFONDIMENTI
  • Contratto di fiume dello Judrio, di Franco Femia
 
POLITICA
  • Cattolici e impegno politico, di Salvatore Ferrara
 
CULTURA
  • Aquileia e Gorizia a fine Ottocento, di Nicoletta Pozzar
  • Renato Iacumin vive ancora nella poesia, di Ferruccio Tassin 
  • Dal Litorale austriaco al Friuli Venezia Giulia, di Italo Santeusanio
  • Da don Desiderio Spagnul a Eraldo Sgubin, di redazione
 
RECENSIONI
  • Cantèmo, di Andrea NIcolausig

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.89

QUADRIMESTRALE N. 2 - SETTEMBRE 2023 - SECONDO QUADRIMESTRE 2023
tag redazionali
Barbara Macor CULTURA EDITORIALE Ivan Bianchi Maria Chiara Coco Maurizio Calligaris Michele Bressan Paola Benes Paolo Orlando PRIMO PIANO RECENSIONI Renate Lunzer SPES ULTIMA DEA
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▼ SOMMARIO
IN BREVE

Chi vi scrive, del Centro Studi Politici Econo­mici e Sociali dedicato al senatore Anto­nio Rizzatti, non ne sa molto. Sono però ricorrenti alla mia memoria le frasi del compianto direttore di Iniziativa Isontina, Renzo Boscarol quando nei nostri colloqui affermava: «Sai, noi con il Centro pensavamo questo...» oppure: «Il Centro promuoveva, dava impulso... Aveva la funzione di...». Da questi ricordi che sono recenti e riconducibili ad una bella amicizia instaurata con Renzo, è sorta in noi - Ivan ed io, che stiamo cercando di riprendere "le fila del discorso" - una domanda: cosa può comunicare a questo tempo e a questa società un Centro di questo tipo? Cosa può fare? Chi può attrarre?

Ricercando alcune fonti ufficiali per tenta­re una prima ricostruzione di questa presenza, l'attuale presidente Michele Bressan ci ha fornito l'atto di ricognizione con l'allegato statuto as­sociativo. I documenti risalgono al 4 luglio 1980 e sono stati redatti dal notaio Giuseppe Sardelli di Gorizia. All'articolo 2 dello statuto si legge: «Il Centro Studi ha lo scopo di approfondire e far co­noscere aspetti e problemi della realtà economica, sociale, politica e culturale europea, con partico­lare riguardo all' Isontino e ai territori circostanti; inoltre ha lo scopo di suggerire mezzi e forme di intervento che contribuiscano alla crescita demo­cratica e civile della società».

Come commentare queste frasi? Io direi che è da qui che può, continuare - e se vogliamo - ripartire tutto. Ho sentito tantissime persone dire: «Il Centro è morto... È tutto finito». Mi sono sempre domandato il perché di queste afferma­zioni vista l'attualità delle funzioni per le quali è nato questo soggetto associativo. Da qui non posso che ravvisarne l'indissolubile legame con la "sua" rivista Iniziativa Isontina. Come non vedere in entrambi la sintesi, quindi il mezzo per andare avanti? Farle un unico strumento per fare delle proposte di senso nel campo sociale, culturale e soprattutto politico.

Per favore, con questo non voglio dire che si tratti di nostalgia, ma sono convinto che si tratti di un'azione sensata e percorribile per fare ancora qualcosa di buono, stimolare e promuovere. Il re­sto ve lo scrive il direttore e testimoni che raccon­teranno la storia in questa edizione del giornale. Buon compleanno caro Centro Studi! Ti auguria­mo ancora tanta salute e momenti proficui.
◼

Salvatore Ferrara
 

EDITORIALE
  • Il Centro che verrà..., di Ivan Bianchi

PRIMO PIANO
  • 65 anni di Centro Studi e Iniziativa Isontina - Buon compleanno!, di Michele Bressan
  • Il Centro Studi Rizzatti - Una tribuna aperta al futuro dopo 65 anni di storia, di Paola Benes 
  • Dai tank del '53 a Go! 2025 - L'eredità del Centro Studi Rizzatti alla vigilia della Capitale europea della Cultura, di Maurizio Calligaris 

CULTURA
  • La Madonna della barca - Le origini del culto della Beata Vergine della Marcelliana, di Paolo Orlando 
  • Il carteggio tra Pocar e Macor - L'Università di Udine ha presentato il volume “La lotta  con il tempo e  con la parola. Carteggio 1967-1981” , di Barbara Macor
  • La lotta con il tempo e la parola - Presentazione all’Università di Udine - 16 maggio 2023, di Renate Lunzer

SPES ULTIMA DEA
  • La scienza passa per Gorizia - Nomi e storie di illustri concittadini - Parte II , di Maria Chiara Coco

RECENSIONI
  • Sognando la libertà - Le poesie di Igo Gruden dal campo di Visco - 1943 - Ivan Vogrič e Ferruccio Tassin, di Ivan Bianchi

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.88

QUADRIMESTRALE N. 1 - MAGGIO 2023 - PRIMO QUADRIMESTRE 2023
tag redazionali
Andrea Di Lenardo Andrea Nicolausig Carlo Alberto Borioli CULTURA DanIele Tibaldi EDITORIALE FerruccIo Tassin Francesco G. Tolloi Gianluca Gortan Cappellari Ivan BIanchi Marco Barone Maria Chiara Coco PRIMO PIANO RECENSIONI Renato VizzarI Salvatore Ferrara Timoty Dissegna Vanni Feresin
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
IN BREVE
In che modo guardiamo all’ente provinciale, ovvero a un’istituzione locale territoriale di media grandezza? Che aspettative ci poniamo dal punto di vista amministrativo e di identità territoriale? In una situazione come quella dell’ex provincia di Gorizia, e del Goriziano che essa non racchiude in toto, almeno nei confini che precedevano il suo scioglimento, come creare un nuovo ente senza riproporre qualcosa di vecchio ma con nuove idee e prospettive? Nuova Iniziativa Isontina se l’è chiesto in questo numero, l’88.
 
Non solo, perché tra le varie proposte e articoli, oltre al Primo Piano, vi è il lancio di una ricerca non da poco condotta da due ricercatori che hanno iniziato un percorso dalle pagine del nostro quadrimestrale di ricostruzione dell’antico Rito Patriarchino, celebrato nel Patriarcato d’Aquileia, partendo dai secondi vespri della solennità di Pasqua, qui proposti non solo nella versione storica ma anche con un apposito opuscolo preparato ad hoc.
 
Tra i contributi anche la visione, in vista della Capitale Europea della Culturale nel 2025, dei cittadini di Nova Gorica sull’importante appuntamento e un excursus sugli scienziati goriziani nel corso dei secoli, prima di due parti di una ricerca tra le vie e le anime della città.
 
Si parla anche di sacerdoti su libro paga jugoslavo e, andando a ritroso, sugli echi giudaici e giudaico-cristiani nell’Aquileia romana.


Buona lettura! ◼



EDITORIALE
  • Una nuova Provincia per una nuova idea di territorialità, di Ivan BIanchi
 
PRIMO PIANO
  • Ripristino delle Province - Un progetto possibile?, di Salvatore Ferrara
  • Ritornano le Province - L’opinione dei protagonisti degli ultimi anni: Gherghetta, Martina, Ziberna e Marchesan, di DanIele Tibaldi
  • Il ripristino della Provincia - Le opportunità economiche di un ampliamento territoriale, di Renato VizzarI 
  • Gli archivi delle ex Province - Tra memoria e funzioni, di Vanni Feresin 
  • Una nuova Provincia... rafforzata - Gorizia e la Bassa friulana, di Andrea Nicolausig
  • Go!2025 visto dai cittadini di Nova Gorica - Timori e paure, di Timoty Dissegna 
  • La scienza passa per Gorizia - Nomi e storie di illustri concittadini - Parte I, di Maria Chiara Coco 

 CULTURA
  • I Vesperi pasquali nella tradizione aquileiense - Ricostruzione e origine del rito - Parte I, di Gianluca Gortan Cappellari e Francesco G. Tolloi 
  • Dal Nodo di Salomone alla Sinagoga - La presenza ebraica nell’Aquileia romana - Parte I, di Andrea Di Lenardo
  • I collegi di Gorizia nel secolo scorso - Brevi note storiche, di Carlo Alberto Borioli 
  • Preti slavi in Italia - Dalle persecuzioni fasciste alle accuse di essere la fantomatica quinta colonna della Jugoslavia, di Marco Barone
  • L’antico orologio ancora manuale di San Giorgio a Brazzano - Memorie antiche del racconto del tempo, di Ivan Bianchi

 RECENSIONI
  • Mariano del Friuli. Immagini. I primi Sessanta del '900, di FerruccIo Tassin 
  • Romans ’900. Immagini di vita e di luoghi in una comunità paesana, di FerruccIo Tassin

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.87

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2022 - TERZO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
Andrea Bellavite Andrea Nicolausig Barbara Macor Carlo Enrico Tincani Carlo Roberto Maria Redaelli CULTURA EDITORIALE Erika Jazbar Ferruccio Tassin Giorgio Milocco Ivan Bianchi Ivan Portelli Lisa Semoli Mario Marega PRIMO PIANO RECENSIONI Renato Vizzari Salvatore Ferrara TERRITORIO Vanni Feresin
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
IN BREVE
Cari lettori, questo numero, il terzo per il 2022, vuole chiudere l’anno guardando avanti. Parleremo, come racconta già la copertina, della Capitale Europea della Cultura. Un impegno non da poco per il nostro territorio che dovrà riuscire a fare rete non solo tra associazioni, enti, realtà e gruppi vari ma anche tra due Stati. Qualcosa di fondamentale e difficile ma anche di estremamente strategico per il nostro futuro.
 
In una situazione geopolitica difficile e che succede a un periodo Covid, due momenti nei quali i confini sono tornati in modo prepotente, il mondo cattolico chiede con ancor più forza non solo di dire la sua ma anche che sia riconosciuto il ruolo di collante che ha avuto, con alti e bassi, nell’intero Novecento. Un mondo cattolico che ha ancora molto da dire e che può fare la sua parte per Go2025! guardando ai fratelli e sorelle d’oltreconfine pensando a un Goriziano nuovamente unito.
 
Il senso di una linea comune da adottare parte anche con il messaggio dell’arcivescovo Redaelli e con l’intervista a don Bogdan Vidmar, responsabile per la diocesi di Capodistria/Koper dell’importante appuntamento che avverrà fra soli tre anni. Saremo in grado di gestirlo? Mentre molti rispondono di “no” dalla nostra rivista, seppur umile ma decisa voce, partono anche alcune proposte.


Buona lettura! ◼


EDITORIALE
  • Oltre il confine - Il ruolo dei cattolici in vista del 2025, di Ivan Bianchi 
 
PRIMO PIANO
  • Due città, una sola identità da cercare - Le tre opportunità secondo il vescovo Carlo, di Carlo Roberto Maria Redaelli  
  • I cattolici di Nova Gorica cercano un proprio spazio - Speranze e attese per il 2025, intervista di Ivan Bianchi (traduzione a cura di Costanza Frandolic)
  • Un osservatorio interdiocesano sull'uomo europeo per Nova Gorica e Gorizia - L'intervista a don Santi Augusto Grasso, di Salvatore Ferrara 
  • Prendere consapevolezza di ciò che già sappiamo, di Erika Jazbar  
  • 2025 - Ecco le proposte della redazione di Nuova Iniziativa Isontina, di Redazione 
  • Il Goriziano fucina di pace - L’impegno delle città tra Giubileo e Capitale Europea della Cultura, di Andrea Bellavite  
  • Il Cammino culturale dei santi Cirillo e Metodio farà tappa ad Aquileia - Firmato in Repubblica Ceca il protocollo d’intesa per l’ingresso nell’itinerario culturale europeo, di Redazione 
 
 
TERRITORIO
  • Il ben-vivere e la generatività dei territori - La provincia di Gorizia nel confronto nazionale, di Renato Vizzari 
  • La tradizione del canto corale nel goriziano - Una storia utile anche, di Vanni Feresin
  • Campanari - Pritrkovalci - Scampanotadôrs - Un’associazione in cammino… verso Gorizia 2025, di Andrea Nicolausig
 
 
CULTURA
  • Isonzo senza confini - Parlano i poeti, di Barbara Macor  
  • Lorenzo Perosi - Un convegno a Tortona per riscoprire il genio della musica a 150 anni dalla sua nascita, di Ivan Bianchi 
  • L'Archivio privato di monsignor Luigi Faidutti torna a Gorizia, di Ivan Portelli 
  • Giovanni Maizlik - Una splendida figura di sacerdote e uomo di cultura che guardava all’Europa, di Ferruccio Tassin  
  • Sergio Mattarella scrive a Nuova Iniziativa Isontina - Il ringraziamento per la ristampa del volume sui preti isontini internati nel 1915, di Redazione 
  • Aquileia pagana - Evidenze archeologiche del culto di Mitra, di Lisa Semoli 
  • Tragedie nel convento delle orsoline - Alcuni estratti dalle Cronache delle Madri Orsoline di Gorizia, di Vanni Feresin  
  • Mezzo secolo senza la Solvay - Cosa ne rimane?, di Carlo Alberto Borioli  
  • «Alla fine della guerra venni invitato a far delle pitture che lei, ora, suggerisce di sbiancare» - Genesi e tragica fine degli affreschi della chiesa parrocchiale di Isola Morosini 1951-1988, di Ivan Bianchi  
RECENSIONI
  • ISULA, una storia di persone, luoghi e sentimenti, di F. Tassin 
  • Presentato a Gorizia il volume su Domenico Rizzatti e la sua famiglia, di C. E. Tincani e G. Milocco 
  • Suite per Irène, di S. Ferrara  
  • Lorenzo Perosi, di I. Bianchi  
  • God save the queer, di M. Marega 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.85

QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2022 - PRIMO QUADRIMESTRE 2022
tag redazionali
AMBIENTE Andrea Nicolausig ATTUALITÀ Barbara Macor CULTURA Daniele Tibaldi EDITORIALE Ferruccio Tassin IN MEMORIA DI DON RENZO Ivan Bianchi Maria Chiara Coco Matteo Marega Michele Bressan RECENSIONI Salvatore Ferrara SPES ULTIMA DEA TERRITORIO Timothy Dissegna Vanni Feresin Verdiana Vellani
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
Un numero che porta su di sé il peso della scomparsa del proprio direttore, l’85, e che lo ricorda in più pezzi, dall’editoriale al ricordo di Salvatore Ferrara. In ogni caso, un numero che vuole guardare avanti: dallo sguardo sulle elezioni comunali e politiche in Slovenia fino allo stato di salute dei nostri mari con il pezzo di Verdiana Vellani.

Non manca il prosieguo di rubriche come Spes unica Dea che contiene la riflessione sul volontariato di Maria Chiara Coco.

Gli articoli di Vanni Feresin e Andrea Nicolausig ci portano in tempi lontani, chi con la peste chi cercando di dare un contesto storico e una nuova visione al santuario di Monte Santo/Sveta Gora/Monsanta, che per secoli ha visto quattro lingue pregare assieme.

Riflessioni sul nostro territorio si potranno fare grazie a Barbara Macor e a Matteo Marega che ha scelto di analizzare l’attualità con la pandemia che continua a essere persistente.

Un prodotto che, speriamo, possa essere di qualità e di gusto per i nostri lettori.

 

EDITORIALE
  • Duc in altum!, di Ivan Bianchi
  • Rinnovare nella continuità, di Michele Bressan 
 
IN MEMORIA DI DON RENZO
  • «Dovemo far», di Salvatore Ferrara 
  • Don Lorenzo Boscarol - Una cultura “goriziana” per una cultura europea, di Ferruccio Tassin 
 
SPES ULTIMA DEA
  • Associarsi per sentirsi più umani, di Maria Chiara Coco 
 
TERRITORIO
  • Monfalcone alle urne - Sfide del futuro, di Laura Blasich
  • Economia, lavoro e giovani - Il rilancio di Gorizia, di Renato Vizzari 
  • Il sogno europeo di Michele Martina - Il confine orientale ricucito, di Paolo Cappelli
  • Elezioni a Cormons - Le forze in campo, di Franco Femia 
 
 
ATTUALITÀ
  • La Slovenia al bivio - In aprile le elezioni politiche, di Daniele Tibaldi 
  • La guerra in Ucraina e la propaganda - L’arma dei media analizzata dall’esperto, di Timothy Dissegna
 
AMBIENTE
  • Mare Nostrum - Basterà un decennio per salvaguardare la salute compromessa del Mediterraneo?, di Verdiana Vellani
 
CULTURA
  • Dalla Peste al Covid - Gli interrogativi sull'esistenza umana provocati dalle pandemie del passato, di Matteo Marega 
  • Seicento goriziano - Le Orsoline e Giovanni Maria Marusig negli anni della peste, di Vanni Feresin 
  • Tornare a Monte Santo - Il santuario del Goriziano, di Andrea Nicolausig
  • Medea, Sant’Antonio e Ungaretti - Sarà dedicata al poeta la scalinata che porta al santuario, di Ferruccio Tassin
 
RECENSIONI
  • Il conte Marino Pace - Un prefetto della Resistenza? di Barbara Macor
     

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.82

QUADRIMESTRALE N. 1 - APRILE 2020 - PRIMO QUADRIMESTRE 2020
tag redazionali
ATTI DEL CONVEGNO ICM 2019 ATTUALITÀ Branko Marušič CULTURA Diego Kuzmin ECONOMIA EDITORIALE Federico Vidic Ferruccio Tassin Fulvio Salimbeni Ivan Portelli Maria Chiara Coco Pierangelo Sequeri RECENSIONI Renato Vizzari Renzo Boscarol RITRATTI Salvatore Ferrara
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
L’avvenimento più rilevante del nuovo secolo è stato a Gorizia l’eliminazione dei confini, l’abbattimento del muro davanti alla stazione di Nova Gorica e l’allestimento del piazzale che attende ancora un nome, ma che si era meritato quello di piazza dell’amicizia e della concordia in Europa. Era il 2004. Il virus epidemico – che non conosce muri e supera spazi e territori – ha nuovamente diviso: la chiusura dei confini è riapparsa come una rinnovata barriera nel tentativo di una alquanto improbabile protezione. Pur nel rispetto delle preoccupazioni sanitarie, resta l’angoscia di una chiusura insopportabile non solo perchè unilaterale. È tornata la storia dei dialoghi a distanza e del disagio: spezzato quest’ultimo da tanti biglietti scritti dai bambini e da opportune bandiere a dodici stelle in nome della domanda di un ideale compiuto di Europa dei popoli e degli stati. Il futuro è uno solo quello dell’unità nella diversità. Gorizia e la sua terra – il Goriziano – è stata e vuole essere “terra senza confini” in un affratellamento di popoli, di lingue e di storie ma anche di responsabilità di tutti. In primo luogo della politica e della cultura capace di abbandonare definitivamente ogni atteggiamento di intolleranza e di pregiudizio.



EDITORIALE
  • Avere cura. - Unica risposta dopo la pandemia, di Renzo Boscarol

ATTUALITÀ E TERRITORIO
  • Davanti al Dio della vita, di Pierangelo Sequeri

SCHEDA: APPROFONDIMENTO STORICO
  • Cento anni fa: la “Spagnola”, di Ivan Portelli

ATTI DEL CONVEGNO ICM 2019
2A PARTE: AQUILEIA MATER: CROCEVIA PER L'EUROPA, FARO PER IL MEDITERRANEO
  • Aquileia: dalla storia di civiltà al progetto, di Fulvio Salimbeni
  • Prologo, a cura della Redazione
  • Iulium Carnicum, una perla nascosta, di Maria Chiara Coco
  • Le giornate del convegno Sessione inaugurale, a cura della redazione
  • Preservare e valorizzare il comune patrimonio culturale, di Branko Marušič 
  • Prima sessione, a cura della redazione 
  • Seconda sessione, a cura della redazione
  • Terza sessione, a cura della redazione
  • Quarta sessione, a cura della redazione
  • Sessione conclusiva, a cura della redazione 
  • 1912. Antonio Lasciac e il raddoppio di Gorizia, di Diego Kuzmin
  • Il dialogo di ICM con i giovani e il mondo della scuola, a cura della redazione

ECONOMIA
  • Il declino di Gorizia: aspetti economici e demografici, di Renato Vizzari 

ARTE / POESIA
  • Celestino Cocolin (1926 - 2003): un uomo della bassa, di Ferruccio Tassin 

RITRATTI
  • Testimoni ed esempi, di Salvatore Ferrara 

RECENSIONI
  • Ivan Portelli. Il Seminario centrale di Gorizia - fonte e studi di storia sociale e religiosa, a cura di Renzo Boscarol
  • Alessandro Marzo Magno - La splendida. Venezia 1499-1509, a cura di Federico Vidic
  • Giorgio Milocco Cervignano 1914-1918 e il dopoguerra, a cura di Ferruccio Tassin
  • Gianni Marizza Se mut tu si clamis? Alcuni cognomi goriziani nel corso dei secoli, a cura di Ferruccio Tassin

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.81

QUADRIMESTRALE N. 3 - DICEMBRE 2019 - TERZO QUADRIMESTRE 2019
tag redazionali
ANNIVERSARI ATTI DEL 54° CONVEGNO ICM EDITORIALE Federico Vidic Ferruccio Clavora Gian Andrea Franchi Luca Bregantini RECENSIONI Renzo Boscarol RITRATTI Romano Pignat Salvatore Ferrara TERRITORIO Vanni Feresin
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Alla ricerca di una comunicazione nuova, di Renzo Boscarol 
 
ATTI DEL 54° CONVEGNO ICM (1) - “GORIZIA, GORICA, GÖRZ: INCROCIO FECONDO DELLE TRE CIVILTÀ EUROPEE”
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Premessa e Prima Sessione
  • Percorsi e Riletture di una versione mitteleuropea - Prima Sessione.  Intervento di Hans Kitzmüller
  • Per un Europa dei popoli - Intervento di Ferruccio Clavora
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Seconda Sessione
  • Educazione plurilungue tra passato e presente: un privilegio da riscoprire - Intervento di Gabriele Zanello
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Terza Sessione
  • Diplomatici goriziani ieri e oggi, di Federico Vidic
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Quarta Sessione
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Sessione conclusiva
  • Formazione e trasmissione culturale per i giovani
  • “Gorizia Gorica Görz”, incrocio fecondo delle tre civiltà europee - Considerazioni conclusive
     
ANNIVERSARI
  • A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, di Luca Bregantini
 
TERRITORIO
  • Settemila e 900 “cene di fraternità”, di Renzo Boscarol 
  • Profughi: Trieste e dintorni, di Gian Andrea Franchi 
  • Pietre di inciampo nei nostri paesi, di Salvatore Ferrara
  • Lettere al direttore / “Io scorto Liliana”, a cura della Redazione
 
RITRATTI
  • Cecilia Seghizzi Campolieti, di Vanni Feresin 
 
RECENSIONI
  • Benito Zollia - TIME OUT, a cura di Romano Pignat
  • Paolo Medeossi - LA RIVOLUZIONE È UNA FARFALLA, Sessantotto friulano e dintorni
  • Alberto Monticone, Giorgio Milocco - “Il regime penale nella grande guerra". Il diario del presidente del tribunale di Cervignano"

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.80

QUADRIMESTRALE N. 2 - AGOSTO 2019 - SECONDO QUADRIMESTRE 2019

I deputati italiani al parlamento asburgico (1907-1918)
tag redazionali
Ana Toroš ANNIVERSARI ARTE EDITORIALE Federico Vidic GIOVANI Karel Plessini Leali delle Notizie Majda Bratina Neva Makuc Nicolò Fornasir PROGETTO ICM 2019 RECENSIONI Renzo Boscarol Riccardo Stifani RITRATTI Salvatore Ferrara TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • In nome e per conto della Costituzione, di Renzo Boscarol
 
“INSTRUMENTUM LABORIS 2”: PROGETTO ICM 2019. DISTRETTO CULTURALE EUROPEO
  • Distretto culturale europeo - Prefazione
  • Appuntamenti e visite culturali: il distretto culturale in itinere - Da Cervignano..., di Nicolò Fornasir
  • … A Fiume (Rijeka), di Majda Bratina 
  • èStoria: il festival goriziano e internazionale e le famiglie mitteleuropee, Prefazione a cura di Karel Plessini
  • Il territorio di confine in età moderna quale cerniera di lingue e milieux culturali, di Neva Makuc
  • Letterature a contatto, di Ana Toroš 
  • Nel Goriziano - Tanti “meticci” (e contenti…), di Nicolò Fornasir
  • Mettere in scena la storia, di Federico Vidic
  • Celebrati a S. Canzian d’Isonzo i 1200 annidel documento “Vico Santorum Canzianorum”, di Salvatore Ferrara 
 
TERRITORIO
  • La “questione operaia” ha centocinquanta anni, di Salvatore Ferrara 
  • Il festival internazionale del giornalismo “abbraccia” l'Isontino, a cura di Leali delle Notizie 
  • Cosa fiorisce a Monfalcone? Quando la segnaletica diventa “indizio”, di Salvatore Ferrara
 
ANNIVERSARI
  • La firma per la pace, a cura della Redazione
 
GIOVANI
  • Convergenze magiche, di Renzo Boscarol 
  • Bella e impossibile, di Riccardo Stifani
 
ARTE
  • A Ronchi: mostra di Aldo Miniussi, discepolo di Tullio Crali, di Renzo Boscarol
 
RITRATTO
  • Lojzka Bratuž , di Renzo Boscarol 
RECENSIONI
  • Ecco i “gendarmi” del litorale, a cura di Ferruccio Tassin
  • I deputati italiani al parlamento asburgico (1907-1918) , a cura di Ferruccio Tassin
  • “La Brise dal Mar” - versioni poetiche in friulano, a cura di Renzo Boscarol 
  • "Gorizia, Monfalcone e Grado” -  La preziosa ceramica del maestro Andrea Perini 

NUOVA INIZIATIVA ISONTINA n.79

QUADRIMESTRALE N. 1 - aprile 2019 - PRIMO QUADRIMESTRE 2019
tag redazionali
EDITORIALE Federico Vidic Ferruccio Tassin GIOVANI Hans Kitzmüller Nicola Ban Nicolò Fornasir ORIZZONTE LONTANO Pierpaolo Martina PROGETTO ICM 2019 RECENSIONI Renzo Boscarol Riccardo Stifani RITRATTO Salvatore Ferrara TERRITORIO
▲ SOMMARIO
▼ SOMMARIO
EDITORIALE
  • Dal visibile all’invisibile: insegnamenti di una cattedrale in fiamme, di Renzo Boscarol
 
“INSTRUMENTUM LABORIS”: PROGETTO ICM 2019. DISTRETTO CULTURALE EUROPEO E GORIZIANO
  • Perché un distretto culturale, a cura della redazione
  • Doppio appuntamento per l’avvio della proposta del Distretto Culturale Europeo “Gomosaico”, di Nicolò Fornasir 
  • Nel 60° del Centro Studi Rizzatti - Un appuntamento non solo per ricordare ma per pronunciare un futuro possibile, a cura della redazione 
  • La riflessione guidata da Leonardo Becchetti, di Nicolò Fornasir 
  • Una chiosa per conoscere storia e territorio - Paesaggi della memoria e dell’oblio, di Hans Kitzmüller
  • Il cuore oltre il confine – Rapporti di gemellaggio del Comune di Gorizia, di Pierpaolo Martina
 
TERRITORIO
  • Gorizia: a proposito del memoriale dei quaranta giorni, di Renzo Boscarol
  • Don Mesrob Justulin e il decanato di Visco dopo l’annessione all’Italia, di Ferruccio Tassin
  • Tre o quattro “perle” dal Friuli Venezia Giulia e Trieste, di Renzo Boscarol 
 
ORIZZONTE LONTANO
  • Cristiani in Giordania, di Federico Vidic 
 
GIOVANI
  • Dal convegno nazionale di Pastorale Giovanile, di Nicola Ban
  • A scuola la storia è un bene comune, di Salvatore Ferrara  
  • Click: 2000 anni in un istante, di Riccardo Stifani
 
RITRATTO
  • Ennio Tuni, a cura di Renzo Boscarol
 
RECENSIONI
  • “Costruire l’Europa dai territori”, a cura di Renzo Boscarol 
  • "La rivoluzione è una farfalla. Sessantotto friulano e dintorni", a cura di Renzo Boscarol 

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